reparto :: saggi e storia fotografia
Per conoscere la storia della fotografia mondiale o confrontare il tuo approccio all'immagine con quello dei più importanti critici ed esperti d'arte, i testi fondamentali proposti sia in lingua inglese che italiana.

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 La cultura dei media
di Vilém Flusser

Flusser, uno dei più originali pensatori del Novecento, riflette sull’impatto dei media nella nostra vita. Tra i termini estremi definiti dal rischio totalitario cui è esposta l’attuale società della comunicazione monodirezionale, basata sul controllo centralizzato delle forme di discorso, e dalle possibilità utopiche dell’apertura allo scambio e al mutuo arricchimento delle informazioni, dischiuse dalla reciprocità e pluralità del dialogo a rete, Flusser dispiega la sua analisi fenomenologica del mondo codificato, del nostro tentativo di proiettare senso in esso e di ricreare vicinanza nella distanza della società telematica. Appaiono così in luce diversa le case, le città, il lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, la televisione, il cinema, la politica, i paradigmi di interpretazione, la realtà stessa. La messa in questione della linearità della scrittura prodotta dalle nuove tecnologie dell’immagine e degli apparati informatici, rende problematiche le forme di coscienza storica che da essa derivano e rappresenta una sfida per elaborare una nuova immaginazione e nuove disposizioni alla relazione, a riconoscere nell’altro che ci è prossimo, nel migrante, nel nomade destinato all’infondatezza e alla perdita di radici, ciò che ci è più proprio.

ed. Bruno Mondadori, 2004
Copertina morbida, 10 x 17 cm
296 pagine, nessuna immagine
Testo in italiano

disponibilità: immediata


[cod. v087]
Euro 15,00 €
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 Per una filosofia della fotografia
di Vilém Flusser

C’è ancora spazio per la libertà dell’uomo in un mondo in cui l’immagine si fa sempre più simbolo vuoto, in cui la tecnologia e le macchine si impossessano in misura crescente del nostro quotidiano e i nostri pensieri e desideri sembrano via via automatizzarsi?
Muovendo da questa fondamentale domanda, uno dei pensatori più originali del Novecento si avventura nell’analisi di una disciplina inafferrabile, dai contorni sfumati, nella quale il confine fra tecnica e arte, fra riproduzione ed espressione, risulta per definizione ambiguo. Ridotta al mero statuto di duplicazione della realtà, svuotata del suo senso primario di "ricostruzione del mondo", la fotografia è per Flusser l’emblema della pericolosa deriva che oggi rischia di travolgere gli esseri umani: quella di essere schiavi di una tecnica priva di fondamento.
Ecco il perché di una filosofia della fotografia: solo attraverso un suo ripensamento l’uomo potrà scongiurare la minaccia di asservimento alle macchine e ridare spazio a quella libertà e a quel senso che l’era postindustriale sembra avere smarrito.

ed. Bruno Mondadori, 2006
Copertina morbida, 10 x 15 cm
128 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v088]
Euro 11,00 €
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 Il ritorno del reale - L'avanguardia alla fine del Novecento
di Hal Foster

"Il ritorno del reale" è un libro essenziale per chi si occupa seriamente di arte contemporanea, non solo perché spiega come siamo arrivati alla scena attuale, a quell’allargamento della sfera dell’arte che è tipico di tanta arte odierna, analizzando teorie e opere che hanno reso la seconda metà del secolo così ricco di proposte, ma anche perché Hal Foster non rinuncia ad un ruolo attivo della critica d'arte e rilegge l’arte dal dopoguerra ad oggi svelando i retroscena e le strategie di una società globale che ha favorito "una cultura visiva sempre più amministrata da un mondo dell'arte dominato da figure promozionali con scarso spirito critico, e da un mondo mediale di aziende di comunicazione e intrattenimento che non ha alcun interesse per qualsivoglia analisi critica". La precisione delle sue analisi storiche e l'urgenza della sua attenzione verso il sociale hanno contraddistinto "Il ritorno del reale" come uno dei capolavori della letteratura critica degli anni Novanta.

ed. Postmedia Books, 2006
Copertina morbida, 15 x 21 cm
256 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v089]
Euro 21,00 €
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 Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico
di David Freedberg

Un libro sulle reazioni emotive suscitate da un certo tipo di immagini, spesso trascurate dagli storici dell'arte poiché ritenute troppo popolari, e quindi prive di valore estetico. L'autore sostiene invece, provocatoriamente, che immagini come quelle che si trovano negli ex-voto, nei luoghi di pellegrinaggio, o, in epoca più recente, nei cartelloni pubblicitari, proprio per la loro capacità di colpire l'immaginario di chi le guarda, assumono un particolare rilievo culturale.


ed. Einaudi, 2009
Copertina morbida, 16 x 22,5 cm
656 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v090]
Euro 34,00 €
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 Fotografia e società
di Gisèle Freund

Attraverso un'analisi della cultura fotografica francese dal XIX secolo agli anni 70 del XX secolo, l'autrice mette in luce l'interdipendenza tra espressioni artistiche e società, ricostruisce le fasi principali della radicale trasformazione della visione del mondo prodotta dalle tecniche dell'immagine fotografica, ed evidenzia la funzione che essa ha esercitato ai suoi esordi nell'evoluzione del ritratto individuale, e poi in quella del ritratto collettivo.
Dedicando particolare attenzione al mondo borghese dell'Ottocento, la Freund analizza, nell'ottica di Walter Benjamin e della Scuola di Francoforte, il rapporto del sistema affettivo ed estetico con la produzione e la riproduzione meccanica, rispetto all'autentica venerazione per opere considerate uniche, in cui erano cresciute le generazioni precedenti.

ed. Einaudi, 2007
Copertina morbida, 10 x 18 cm
184 pagine, 42 tavole fotografiche b/n
Lingua italiana

disponibilità: al momento non disponibile


[cod. v091]
Euro 0,00 €
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 The new history of photography
di Michael Frizot

Volume curato da Michael Frizot, ricercatore e studioso del Centre National de la Reserche Scientifique di Parigi, e pubblicato per conto dell' Arts Council of the Centre National du Livre in collaborazione con alcuni dei più importanti luminari in ambito di storia della fotografia: Ian Jeffrey, Shelley Rice e Molly Nesbit fra i 29 autori che hanno contribuito a questo poderoso tomo indispensabile per ogni appassionato e studioso del mezzo fotografico in ambito artistico.

ed. Konemann, 1998
Copertina rigida, 24 x 31 cm
774 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua inglese

disponibilità: immediata


[cod. v092]
Euro 95,00 €
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 Photography After Frank
di Philip Gefter

Uno dei più interessanti saggi sulla fotografia pubblicati nel 2009.
In "Photography After Frank" il giornalista e photoeditor del New York Times Philip Gefter argomenta lo sviluppo della fotografia contemporanea partendo idealmente dall'opera di Robert Frank.

ed. Aperture, 2009
Copertina morbida, 14,5 x 19,5 cm
224 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua inglese

disponibilità: immediata


[cod. v094]
Euro 25,00 €
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 Artscape - L'arte come approccio al paesaggio contemporaneo
di Luca Galofaro

Artscape è una delle più riuscite riflessioni sul rapporto tra arte e architettura. Pubblicato in Spagna da Gili, il libro vede per la prima volta la luce nella sua versione italiana con l'aggiornamento e l'aggiunta di un ultimo capitolo dal titolo "Quando l’arte definisce un sistema sociale" dedicato agli esperimenti più recenti (Olafur Eliasson alla Tate Gallery, Rirkrit Tiravanija con The Land e i lavori di Andreas Gursky, Carlos Garaicoa, Francoise Roche Philippe Parreno, Philip Rahm, Gabriel Orozco) nel quale viene analizzato il modo in cui l’architettura restituisce all’arte il campo arricchito dal valore della negoziazione reciproca. Luca Galofaro parte dalle ricerche sullo spazio degli anni sessanta, dalle tensioni ideologiche e la dedizione alla ricerca, "le aspirazioni degli ingenui operatori degli anni sessanta erano quelle di rinnovare il campo disciplinare a immagine del più generale rinnovamento culturale in atto"; era il periodo in cui l’ideologia giocava ruoli determinanti e i diversi linguaggi visivi messi a punto indicavano la molteplicità di direzioni di ricerca. Sebbene oggi siano assenti dalla ricerca architettonica quella tensione ideologica e quel rigore concettuale, "essi non vanno certamente riproposti quale vincolo alla libertà ritrovata dell’eclettismo sperimentale contemporaneo ma piuttosto rivisitati in termini critici, di studio e informazione"

ed. Postmedia Books, 2007
Copertina morbida, 15 x 21 cm
144 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 1 settimana


[cod. v095]
Euro 19,00 €
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 Facce da straniero - 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia
di Luigi Gariglio, Andrea Pogliano, Riccardo Zanini

Tra sociologia e storia dei media, del giornalismo e delle migrazioni, tra visual studies, antropologia e semiotica, il libro restituisce un quadro articolato delle rappresentazioni che il fotogiornalismo italiano ha prodotto sull’immigrazione straniera in Italia, dal 1980 ai nostri giorni. Lo fa attraverso l’analisi dei principali giornali illustrati italiani e le interviste a decine di fotoreporter e professionisti del giornalismo visivo, descrivendo le dinamiche che presiedono alla costruzione e al consolidamento di un immaginario mediatico sull’immigrazione.
Oltre ai contributi dei curatori, sono presenti nel volume tre saggi - scritti da Paola Corti, Francesca Decimo e Cristina Demaria, Pietro Cingolani - che approfondiscono aspetti specifici, fornendo un confronto tra le fotografie dei viaggi dell’emigrazione italiana e quelli dell’immigrazione straniera in Italia, un focus sulle rappresentazioni dell’immigrazione femminile e un’analisi dei lavori fotografici transnazionali.

ed. Bruno Mondadori, 2010
Copertina morbida, 13 x 19 cm
352 pagine, illustrazioni b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 5 giorni


[cod. v096]
Euro 24,00 €
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 Oltre l'estetica
di Raffaele Gavarro

La storia dell’arte del Novecento, dalle avanguardie alle neoavanguardie, è stata scandita dalla formazione di gruppi di artisti che hanno condiviso idee e obiettivi comuni, hanno scelto di partecipare a un progetto, di sentirsi parte di un movimento, di una corrente. La tesi di Raffaele Gavarro è che l’arte del nostro tempo manchi invece di elementi aggreganti, di continuità stilistico-formali e linguistiche, sia piuttosto mobile, istantanea: l’artista passa con estrema disinvoltura da un linguaggio all’altro, da un argomento all’altro, da situazioni espositive tematizzate ad altre campionarie. Questo ha comportato un superamento dell’estetica come campo privilegiato della riflessione dell’arte. Prendendo in esame le opere di diversi artisti degli ultimi anni, l’autore cerca di restituire forza a una riflessione critica che è andata progressivamente scomparendo, cedendo sempre più il passo alla pratica curatoriale.

ed. Meltemi, 2007
Copertina morbida, 12 x 19 cm
119 pagine
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v097]
Euro 13,00 €
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