reparto :: saggi e storia fotografia
Per conoscere la storia della fotografia mondiale o confrontare il tuo approccio all'immagine con quello dei più importanti critici ed esperti d'arte, i testi fondamentali proposti sia in lingua inglese che italiana.

Dato l'esiguo peso della maggior parte dei titoli inerenti questa categoria, siamo in grado di spedire contemporaneamente fino a un massimo di 3 titoli alla tariffa ridotta di 6,00 € per il contrassegno o di 4,00 € per il pagamento con bonifico o carta di credito.



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 Fotografia e conoscenza - Conoscere, immaginare, interpretare
di Emanuele Martino

"Questo scritto, che non ha carattere tecnico, si propone di discutere come, entro quali limiti e cosa le fotografie possano comunicare quando sono esaminate da un osservatore attento..."


ed. Gallino Editore, 2006
Copertina morbida, 13,5 x 21 cm
200 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0050]
Euro 35,00 €
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 Letteratura e fotografia - Scrittori poeti fotografi
di Vincenzo Marzocchini

Con "Letteratura e Fotografia. Scrittori poeti fotografi" si vuol offrire uan ricerca organica sui rapporti tra queste diverse ma affini forme espressive; un'ampia disamina dei temi riguardanti tale felice connubio, presentando scrittori e poeti che hanno inserito in vario modo la fotografia nei loro lavori e fotografi che hanno tratto ispirazione dalla letteratura per le loro opere creative. In Italia, fino ad oggi, non sono stati prodotti molti lavori sull'argomento: tutte pubblicazioni indiscutibilmente pregevoli ma parziali, antologiche o molto specifiche. Conq uesto volume si vuol presentare un ricco strumento di ricerca ma anche un'opera che possa essere compresa da un pubblico esteso e non sono dagli addetti ai lavori; che riesca ad offrire un'ampia panoramica sugli scrittori e sui temi da essi affrontati nel complesso rapporto tra fotografia e letteratura per tentare di dimostrare, usando le parole di Ferdinando Scianna: "... quanto la fotografia viva di letteratura e quanto la letteratura sia stata rivoluzionata dalla fotografia". Nei tre capitoli del libro vengono considerate numerose opere di prosa, poesia e di fotografia note e meno note ed il lettore e' guidato verso un articolato percorso bibliografico e di citazioni verso l'approfondimento dell'intrigante intreccio di immagini e parole.

ed. Clueb, 2005
Copertina morbida, 17 x 24 cm
155 pagine
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0185]
Euro 15,00 €
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 La fotografia stenopeica in Italia
di Vincenzo Marzocchini

Storia tecnica estetica delle riprese stenoscopiche .

In questi ultimi anni la "fotografia stenopeica" è ritornata ad essere praticata da un ragguardevole numero di artisti.
I percorsi dei fotografi qui presentati testimoniano le infinite possibilità creative della "fotografia stenopeica".

ed. Clueb, 2006
Copertina morbida, 15 x 21 cm
128 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0196]
Euro 18,00 €
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 Fotografia come letteratura
di Giuseppe Mercenaro

L’hanno corteggiata e odiata. Si sono prestati edonisticamente a essere catturati dal suo sistema nel quale hanno talvolta interferito con cupa violenza. Il rapporto tra i letterati e la fotografia non è mai stato facile. E questo fin dal 1839, da quando, grazie alla controversa invenzione di Daguerre, fu aggiunto un altro mistero al mondo. La fotografia crea un altro da sé, un corpo estraneo che rende ignoto a se stesso ogni soggetto: sia esso persona, oggetto, paesaggio. Una fotografia è troppo semplice e troppo complicata. In assoluta indipendenza fabbrica autonomi punti di vista. Che sono esclusivamente suoi: il punto di vista della macchina fotografica. Con la sua libertà dall’umano, la fotografia reinventa la realtà, proprio come uno scrittore evoca uno scenario che si vede quale forma dell’immaginario. La macchina fotografica potrebbe essere un letterato improprio perché produce punti di vista, metafore, digressioni sul reale?
Attraverso una serie di incursioni di grandi scrittori nel mondo della fotografia, l’autore individua una sotterranea lotta tra le due creatività: quella dell’artista che impressiona la pagina e quella, ben più misteriosa e complessa, della macchina fotografica che, duplicando il mondo, pretende di imporsi come un’autentica forma alternativa alla scrittura.

ed. Bruno Mondadori, 2008
Copertina morbida, 14,5 x 20 cm
192 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0102]
Euro 10,00 €
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 Lo sguardo e l'immagine
di Adolfo Mignemi

L'immagine fotografica è, tra i documenti, il più ingannevole per quel carattere di verosimiglianza che essa mantiene in ogni sua parte e per la capacità di narrare comunque, cosa che non accade con nessun altro tipo di documento tradizionale. La fotografia, cioè, può essere ritagliata ma rimarrà in essa la parvenza di una realtà. Si potrà addirittura sostituire la documentazione di un evento con la sua ricostruzione, o viceversa, senza che ciò sia facilmente intelleggibile, anzi creando grossi problemi di lettura critica dei materiali. Queste specificità sono l'oggetto della riflessione di Mignemi che individua la difficoltà ai fini dell'uso storiografico delle fonti fotografiche nella mancanza di un approccio propriamente culturale.

ed. Bollati Boringhieri, 2003
Copertina morbida, 14 x 21,5 cm
227 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: 1 settimana


[cod. v0216]
Euro 23,40 €
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 Guardare la guerra
di Nicholas Mirzoeff

Dall’inizio della guerra in Iraq a oggi, siamo stati investiti da una valanga di immagini televisive, video, fotografiche, su internet. Nicholas Mirzoeff si è impegnato in una riflessione di carattere visuale sul significato di tutto quel guardare. Non per smascherare l’intento fraudolento di tali immagini - un rituale che viene ripetuto in occasione di ogni conflitto internazionale dell’epoca dei mass media - ma piuttosto per indagare su come esse si siano trasformate in altrettante armi a disposizione del complesso militare-visuale. Senza alcuna pretesa di esaurire il tema della guerra, né di esprimere giudizi sulle decisioni politiche e militari, l’autore esamina dettagliatamente cosa significhi guardare da località particolari le immagini dell’esercizio del potere su scala globale. Nell’ultima parte del volume, inquadra quindi la pratica del guardare all’interno di un nuovo modello della dinamica del potere globale: l’"mpero dei campi" e la strategia di detenzione e deportazione che, dal suo punto di vista, avrebbe sostituito l’impostazione disciplinare e rieducativa della politica carceraria e, più in generale, della politica dell’ordine pubblico nei paesi anglosassoni. Attraverso un’analisi sociologica e storica delle politiche dell’immigrazione, dell’asilo e della sicurezza di Australia, Stati Uniti e Gran Bretagna, Mirzoeff individua un processo che prende le mosse dalla deportazione dei galeotti in Australia e arriva fino all’X-Ray Camp di Guantanamo.

ed. Meltemi, 2004
Copertina morbida, 12 x 19 cm
216 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0149]
Euro 18,50 €
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 Introduzione alla cultura visuale
di Nicholas Mirzoeff

Attraverso la storia e la teoria della cultura visuale, dagli studi sulla prospettiva di epoca rinascimentale a Internet, passando attra-verso la fotografia, il cinema e la televisione, questo saggio inno-vativo si domanda come e perché i mezzi di comunicazione basati sulla dimensione visuale abbiano assunto un ruolo così centrale nella nostra vita quotidiana.
L’ipotesi sostenuta con vigore e pro-fondità argomentativa nel corso di tutto il libro è che oggi la forma primaria di approccio e comprensione del mondo è visuale, e non più testuale, come è stato per secoli. La prima parte del libro (Visualità) ricostruisce il dibattito storico; la seconda (Cultura) indaga la costruzione dell’altro razziale e sessuale attraverso l’analisi di immagini "esotiche" e dei film di fantascienza (come Alien o Bladerunner); la terza (Globale/locale) è dedicata all’analisi del culto di Diana Spencer (Lady D.) attraverso la sua celebrazione visuale.

ed. Meltemi, 2002
Copertina morbida, 12 x 19 cm
408 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0147]
Euro 26,00 €
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 Cento anni di fotografia - 1839-1939
di Lucia Moholy

Nel 1939 la fotografia compie cento anni, Lucia Moholy scrive un prezioso saggio sull’argomento, oggi introvabile. A sesant’anni dalla prima edizione in inglese viene proposta la traduzione italiana di questo unico documento della Storia della Fotografia sulla Storia della Fotografia.

Cresciuta fra uomini di talento e carattere, Lucia Moholy (1894-1989) avrebbe potuto timidamente riservarsi un ruolo di secondo piano o esclusivamente familiare. Anziché vivere all’ombra della gloria altrui si era assunta il compito di cogliere gli aspetti problematici del proprio tempo. Rivendicando la sua originalità poetica ha aggiunto alle molte virtù femminili la straordinaria passione per la fotografia.
Dimenticata dagli studiosi più attenti e impegnati, Cento anni di fotografia 1839-1939, una delle prime storie della fotografia vergate da una donna, sintetizza l’intera esperienza critica dell’autrice nel campo della teoria dell’immagine in una visione allargata che include la grande crescita otto-novecentesca dei mezzi di comunicazione, dall’invenzione di Daguerre all’impetuoso irrompere nella modernità della fotografia per la pagina stampata. La concisione della scrittura, la rigorosa sintesi agli essenziali aspetti tecnici, storici, sociali ed economici, hanno protetto quest’opera dall’usura del tempo, come un classico. E proprio in un epoca di frettolosi e distratti consumi di immagini come la nostra, il singolare testo di Lucia Moholy, frutto di una meditazione appassionata e paziente sui capolavori delle fotografia, può riportare l’attenzione su una forma d’espressione artistica modernamente intesa come mezzo di diffusione di informazioni visive, avente un ruolo sempre più significativo nel dominio culturale.

ed. Alinari, 2007
Copertina morbida, 11 x 18 cm
240 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0190]
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 Scritti scelti 1953 -1983
di Paolo Monti

Una selezione di scritti realizzati da Paolo Monti accompagnati da 16 fotografie inedite dell'autore stampate in splendida tricromia.

ed. I.S.S.F, 2006
Copertina rigida, 24 x 33 cm
164 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. m0102]
Euro 60,00 €
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 La fotografia in Italia 1945-1975
di Paolo Morello

Per la prima volta uno studio affronta in modo sistematico la storia della fotografia nell’Italia repubblicana. Una storia che si sviluppa nel confronto tra l’evoluzione dei codici, del pubblico, delle strutture del mercato, e l’evoluzione sociale, politica ed economica dell’Italia repubblicana.
Sono anni in cui la fotografia in Italia registra, in assoluto, le sue punte massime di incidenza sociale; quando, nell’immediato dopoguerra, la televisione non aveva ancora preso il sopravvento e l’informazione era mediata attraverso la stampa illustrata e, dunque, attraverso la fotografia.

Proprio in quegli anni una generazione di giovani, per la prima volta, comincia a pensare alla fotografia come a una professione. Questa inedita osmosi tra fotoamatori e fotografi professionisti produce risultati di una qualità che non sarebbe mai più stata eguagliata.
Sono anni cruciali per la storia italiana e la fotografia è lo strumento che meglio di ogni altro ha saputo rappresentare non soltanto la rapida trasformazione della società del nostro paese negli anni del cosiddetto boom economico, ma anche un sistema di valori che ancor oggi identifica la cultura italiana nel resto del mondo.

In quegli anni, infine, i fotografi dispongono di carte da stampa straordinariamente ricche di argento che consentono di ottenere gamme di grigi e di neri assai sofisticate: i materiali reperibili oggi in commercio non permettono più di riprodurre questa ricchezza tonale. Per questo, accanto a quello dei testi, un secondo tomo raccoglie una selezione inedita e accuratissima di 221 fotografie tra le più rappresentative di quegli anni.

La fotografia in Italia, 1945-1975 è il primo di 3 volumi sulla storia della fotografia italiana.

ed. Contrasto, 2010
2 volumi, copertina rigida, 20 x 24 cm
832 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v0069]
Euro 110,00 €
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