reparto :: saggi e storia fotografia
Per conoscere la storia della fotografia mondiale o confrontare il tuo approccio all'immagine con quello dei più importanti critici ed esperti d'arte, i testi fondamentali proposti sia in lingua inglese che italiana.

Solo per i volumi di questo elenco, siamo in grado di spedire contemporaneamente fino a un massimo di 3 titoli alla tariffa ridotta di 6,00 € per il pagamento in contrassegno o di 4,00 € per il pagamento con bonifico, carta di credito o paypal.



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 A World History of Photography
di Naomi Rosenblum

Uno dei più autorevoli e completi testi inerenti la storia della fotografia.
A corredo dei testi di Naomi Rosenblum oltre 800 fotografie.

ed. Abbeville, 2008
Copertina rigida, 16,7 x 20 cm
696 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua inglese

disponibilità: 10 giorni


[cod. v192]
Euro 68,00 €
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 Sandwich digitale - La vita segreta dell’immagine fotografica
di Paolo Rosselli

Se è vero ciò che Iosif Brodskij ripeteva ai suoi studenti e cioè che l’esperienza precede sempre l’articolazione verbale, allora Paolo Rosselli ha fatto sua questa massima alla lettera, declinandola però in fotografia. Dopo aver abbandonato cavalletto e banco ottico, Rosselli si è lasciato guidare dalla tecnica digitale quasi ad occhi chiusi per poi ricostruire a posteriori il senso fotografico delle proprie esperienze visive, come se fosse un pittore. È infatti questa la grande libertà che offre la fotografia digitale: vedere e registrare ciò che l’occhio normalmente non vede secondo configurazioni del tutto inattese. Città del Messico, l’India, Tokyo, l’Africa sono solo alcuni dei banchi di prova che Rosselli descrive - verrebbe da dire, dipinge - e che ci restituisce con una fredda analisi in questo piccolo e prezioso zibaldone illustrato dove esperienza e riflessione, più che teoria e pratica, si saldano nell’alveo di una netta astrazione concettuale. Chiude il libro un «ricordo al futuro» del grande fotografo Ugo Mulas, presso il cui studio Rosselli si è formato all’inizio degli anni Settanta, che più che un ritratto è un gioco di riflessi, un’interazione dialettica fra passato e presente priva di qualsiasi nostalgia.

ed. Quodlibet, 2010
Copertina morbida, 16 x 22,5 cm
144 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v193]
Euro 25,00 €
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 Storia culturale della fotografia italiana
di Antonella Russo

Questo volume intende ricostruire le caratteristiche e lo specifico contributo della fotografia italiana alla piú generale storia della fotografia internazionale, non solo analizzando le opere dei maggiori autori italiani, ma anche presentando il fitto tessuto culturale, sociale e istituzionale di immagini, mostre, scuole, dibattiti teorici, pubblicazioni e correnti in un ampio arco di tempo che va dal dopoguerra agli albori del digitale.

Nel superare la convenzionale narrazione lineare tipica dei manuali di storia della fotografia, l'autrice esplora sulla base di minuziose ricerche d¿archivio e della diretta testimonianza dei protagonisti temi poco dibattuti, quali l'associazionismo fotografico, il collezionismo, il paparazzismo, la fotografia umanitaria, la metodologia della ricerca storica, avanzando ipotesi sulle cause del clamoroso ritardo nell'affermazione della cultura fotografica nel nostro paese, intesa come formazione e diffusione di forme e significati socialmente condivisi.
Per la profondità e la completezza delle analisi, come per l'accurata documentazione, il volume, corredato da 180 immagini in bianco e nero e a colori, molte delle quali inedite, si propone come indispensabile testo di riferimento per chiunque studi, collezioni o si interessi di fotografia e storia della cultura visuale.

ed. Einaudi, 2011
Copertina morbida, 15 x 21 cm
428 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v143]
Euro 35,00 €
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 Fotografia: Storia e riconoscimento dei procedimenti forografici
di Lorenzo Scaramella

Un volume indispensabile per gli amatori e gli studiosi della fotografia e di storia della tecnica fotografica. La fotografia può essere considerata come una serie di procedimenti per ottenere immagini mediante l’azione fotochimica della luce su determinate sostanze chimiche . Il volume prende in considerazione tali procedimenti in successione cronologica. E’ vero che la storia della fotografia non è solo la storia delle sue tecniche , ma la loro conoscenza è necessaria più o meno come è necessario conoscere la storia di una lingua e della sua grammatica quando si affronta un testo letterario. pertanto questo volume si colloca come un " unicum " nel panorama editoriale italiano ove le storie della fotografia tendono ad analizzare l’evoluzione o da un punto di vista del contenuto o di quello formale , non tenendo conto dell’evoluzione tecnica che permette di dare una determinata forma ad un certo contenuto.

ed. De Luca, 1999
Copertina rigida, 17 x 25 cm
258 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 10 giorni


[cod. v194]
Euro 44,00 €
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 L'immagine precaria - Sul dispositivo fotografico
di Jean-Marie Schaeffer

Che cosa c'è di più familiare dell'immagine e dell'arte fotografica?
Tuttavia, proprio questa familiarità è causa di numerosi malintesi, è pretesto per ingiuste accuse. Lo studio - senza facili concessioni - che qui Jean-Marie Schaeffer propone, intende aiutare ad uscire da queste nebbie.
L'immagine fotografica è dotata di uno statuto complesso: da una parte, e innanzitutto, essa è l'impronta lasciata
su una superficie sensibile dall'oggetto che rappresenta; dall'altra, come immagine, essa ha un rapporto analogico con la visione umana. Fra impronta e analogia si intrecciano relazioni difficili.

ed. Clueb, 2006
Copertina morbida, 17 x 24 cm
195 pagine, illustrazioni b/n
Lingua italiana

disponibilità: 1 settimana


[cod. v195]
Euro 18,00 €
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 Arte e fotografia
di Heinrich Schwarz

«La fotografia - ha scritto Heinrich Schwarz - non è che il prodotto finale di un processo che ebbe origine molto tempo prima della sua invenzione: essa non va dunque studiata come un fenomeno circoscritto ai secoli XIX e xx, perché lo spirito della fotografia è molto più antico della sua storia». E proprio la «preistoria» della fotografia, i «segnali» e le tendenze che ne preannunciano la nascita sono l'argomento di questo libro. Schwarz considera la fotografia un capitolo importante della storia dell'arte e ne analizza i rapporti con la tradizione pittorica occidentale. Nei saggi qui proposti si sofferma in particolare su alcuni strumenti
usati dagli artisti - la "camera obscura", le varie "machines à dessiner" - che vede come anticipazioni della macchina fotografica, sottolineando il continuo interscambio fra arte e scienza.

ed. Bollati Boringhieri, 2002
Copertina morbida, 11,5 x 19,5 cm
98 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: 5 giorni


[cod. v196]
Euro 17,00 €
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 Etica e fotogiornalismo
di Ferdinando Scianna

"L'etica è l'etica. Non credo che esista un'etica specifica del giornalismo, con una conseguente sottoetica del fotogiornalismo".
Le parole sono di Ferdinando Scianna, tra i nomi più grandi della fotografia italiana. Scianna comincia a fotografare negli anni Sessanta mentre studia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo.
Nel 1963 incontra Leonardo Sciascia con il quale pubblica il primo di numerosi libri poi realizzati insieme: Feste religiose in Sicilia per il quale riceve il Premio Nadar. Dal 1967 lavora per "L'Europeo" come fotoreporter, inviato speciale e, in seguito, come corrispondente da Parigi dove rimane per dieci anni. Qui conosce Henri Cartier-Bresson e nel 1982 entra a far parte dell'agenzia Magnum Photos.

ed. Electa, 2010
Copertina morbida, 15 x 23 cm
74 pagine
Lingua italiana

disponibilità: 3 giorni


[cod. v197]
Euro 19,00 €
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 Bigliografia dell'istante­Bibliography of the instant
di Ferdinando Scianna

Di un libro di fotografie possono sconcertare le sue infinite letture possibili. L'infinita possibilità di comporre altre sonorità. Come se le immagini di un libro cercassero senza tregua, dentro di noi, la propria libertà di significare qualcosa di diverso, distinto da quello che fu pensato all'inizio. Da semplice lettrice di immagini sempre mi ritrovo a pensare all'inutile idea di tenere sottomano un dizionario, una grammatica che mi aiutino all'occasione a tradurre in modo quasi simultaneo. Ciò che si racconta in questo libro di immagini che Ferdinando Scianna ci propone, sebbene obbedisca a leggi rigorose, a schemi studiati fino allo sfinimento, a scelte precise tra montagne di immagini, non riveste maggior significato reale che il significato del pieno disordine, dell'interna libertà che per conto suo ricostruisce una memoria di inesauribile ambivalenza, some succedeva nelle antiche novelle, quando ancora non si era esaurita l'arte del raccontare e ancora si trasmettevano storie attorno al fuoco. Si tratta qui della costruzione di un libro fatto esclusivamente di citazioni, come una sorta di riassunto dei suoi libri di fotografia. Un libro che può diventare un luogo per recuperare ricordi, ravvivarli, un luogo per cercarvi una tregua... I libri di fotografia sono, per Ferdinando, fondamentali, "il posto dove devono andare a finire le immagini", come se vivesse una specie di ansia di mettere in ordine i racconti, o forse semplicemente perché nei libri, da buon lettore e ancora migliore narratore, vede un posto dove sempre si può ritornare, un posto dove invitare i suoi lettori a riscoprire i fatti, i luoghi, gli sguardi, i sottintesi.

ed. L'Ancora del Mediterraneo, 2003
Copertina rigida, 12 x 16 cm
144 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana e inglese

disponibilità: 10 giorni


[cod. v198]
Euro 15,00 €
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 Il fotografo. Mestiere d'arte
di Giuliana Scimè

Un saggio sulla storia della fotografia scritto da una delle più note voci della critica fotografica con commenti di Maurizio Galimberti, Flor Garduno e David LaChapelle.

ed. Il Saggiatore, 2001
Copertina morbida, 16,5 x 21 cm
174 pagine, illustrazioni b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v200]
Euro 18,00 €
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 Fotografia e letteratura di viaggio
di Nadia Sensi

L’archivio di Pietro di Rienzo fotografo

Pietro di Rienzo (1867-1926) è stato il primo fotografo a documentare la vita quotidiana di Scanno, un paesino dell’Abruzzo montano che ha attirato viaggiatori, ricercatori e fotografi come Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Ferdinando Scianna e Gianni Berengo Gardin. Le immagini del suo archivio fotografico documentano l’impatto dell’industrialismo sulla cultura pastorale, registrando il mutamento in atto in quel particolare momento e il progetto di allestire la memoria storica di un percorso nell’Italia dei paesi d’arte.
Storici e antropologi hanno ricostruito le tradizioni dei mestieri e dei costumi dell’Abruzzo con vocabolari, saggi, raccolte e opere d’arte. Le fotografie di questo archivio, insieme alla letteratura dell’epoca, rivelano una visibile crisi delle tradizioni e ricostruiscono i tasselli di una identità stabile e tuttavia in trasformazione.

ed. Bruno Mondadori, 2007
Copertina morbida, 13,5 x 17 cm
224 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. v201]
Euro 25,00 €
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