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reparto :: saggi e storia fotografia :.  
Per conoscere la storia della fotografia mondiale o confrontare il tuo approccio all'immagine con quello dei più importanti critici ed esperti d'arte, i testi fondamentali proposti sia in lingua inglese che italiana.

Dato l'esiguo peso della maggior parte dei titoli inerenti questa categoria, siamo in grado di spedire contemporaneamente fino a un massimo di 3 titoli alla tariffa ridotta di 6,00 € per il contrassegno o di 4,00 € per il pagamento con bonifico o carta di credito.
pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21
Manuale di sociologia visuale    


[cod. v0139]
Euro 15,50 €

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di Patrizia Faccioli - Giuseppe Losacco
Questo Manuale di Sociologia Visuale viene proposto nel momento in cui l'attenzione alle dimensioni visuali del mondo sociale è sempre più al centro dell'attenzione degli scienziati sociali. Il volume amplia, aggiorna e trasforma il precedente L'immagine sociologica [Faccioli 1997], in modo da accentuarne i contenuti metodologici, così da renderlo una vera e propria "cassetta degli attrezzi" per tutti coloro, studiosi, ricercatori e studenti, che ritengono proficuo far entrare l'immagine nel processo di conoscenza della realtà sociale.

Il manuale offre allora riflessioni, metodi e tecniche, sempre accompagnati da esempi di ricerca, sia a chi voglia usare le immagini come strumento di raccolta delle informazioni nel corso del processo di ricerca sul campo, (la sociologia con le immagini), sia a chi voglia utilizzarle come dati, per interpretare i prodotti culturali visuali che già esistono nel mondo sociale e con i quali gli attori e i gruppi sociali comunicano fra loro e con le istituzioni (la sociologia sulle immagini), sia infine a chi voglia produrre video sociologici per la didattica o per la restituzione dei risultati delle ricerche.

ed.Franco Angeli, 2003
Copertina morbida, 15,5 x 23 cm
175 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata
La cultura dei media    


[cod. v0118]
Euro 13,50 €

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di Vilém Flusser
Flusser, uno dei più originali pensatori del Novecento, riflette sull’impatto dei media nella nostra vita. Tra i termini estremi definiti dal rischio totalitario cui è esposta l’attuale società della comunicazione monodirezionale, basata sul controllo centralizzato delle forme di discorso, e dalle possibilità utopiche dell’apertura allo scambio e al mutuo arricchimento delle informazioni, dischiuse dalla reciprocità e pluralità del dialogo a rete, Flusser dispiega la sua analisi fenomenologica del mondo codificato, del nostro tentativo di proiettare senso in esso e di ricreare vicinanza nella distanza della società telematica. Appaiono così in luce diversa le case, le città, il lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, la televisione, il cinema, la politica, i paradigmi di interpretazione, la realtà stessa. La messa in questione della linearità della scrittura prodotta dalle nuove tecnologie dell’immagine e degli apparati informatici, rende problematiche le forme di coscienza storica che da essa derivano e rappresenta una sfida per elaborare una nuova immaginazione e nuove disposizioni alla relazione, a riconoscere nell’altro che ci è prossimo, nel migrante, nel nomade destinato all’infondatezza e alla perdita di radici, ciò che ci è più proprio.

ed.Bruno Mondadori, 2004
Copertina morbida, 10 x 17 cm
296 pagine, nessuna immagine
Testo in italiano

disponibilità: immediata
Lineamenti di una psicologia dell'arte - A partire da Freud    


[cod. v0208]
Euro 18,00 €

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di Stefano Ferrari
Tra le psicologie dell'arte e della letteratura quella di ispirazione psicoanalitica può essere ripensata solo partendo, ancora una volta, da Freud, dai grandi temi della riflessione freudiana ma anche dai risvolti minuti di essa, per esempio dalle osservazioni sul perturbante e sul motivo del doppio, cui è appunto dedicata la seconda parte del lavoro. Corredato da un'ampia bibliografia, il volume si propone come un utile strumento d'analisi dei principali aspetti della ricerca psicoanalitica sull'arte.

ed.Clueb, 2001
Copertina morbida, 13,5 x 21 cm
210 pagine
Lingua italiana

disponibilità: immediata
Autoritratto, psicologia e dintorni    


[cod. v0195]
Euro 20,00 €

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di Stefano Ferrari
Questo libro raccoglie i contributi di un gruppo di docenti e ricercatori dell'Universita' di Bologna che a vario titolo hanno lavorato e lavorano nell'ambito dell'insegnamento di Psicologia dell'arte. Il volume comprende sia studi di carattere generale sull'origine del ritratto (dall'iconografia di Narciso alle raffigurazioni del volto di Cristo, considerando altresì tematiche più particolari come la rappresentazione della ferita nell'arte o talune evidenze dell'autoritrato fotografico), sia contributi su singoli artisti, dal Perugino ad Antonio Ligabue, da Alfred Hitchcock a Claudio Parmiggiani. Il testo e' corredato da un CD-Rom che contiene un'ampia selezione delle opere citate.

ed.Clueb, 2006
Copertina morbida, 17 x 24 cm
220 pagine, fotografie b/n
Incluso un CD ROM
Lingua italiana


disponibilità: 2 settimane
Abitare il corpo: la moda    


[cod. v0134]
Euro 16,00 €

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di Eleonora Fiorani
La moda è oggi l'osservatorio migliore dei mutamenti nel sociale e delle strategie che ridefiniscono il mondo nell'epoca della comunicazione. È, infatti, arte e cultura di essere nel corpo e di utilizzarlo, di metterlo in scena, di essere presenti e guardati, e insieme è la legge della variabilità dei valori.
Fiorani approfondisce dunque la moda al di là della corrente opinione che la lega, semplicemente, al lavoro inventivo e stilistico dell'abbigliamento; e indaga anzitutto il rapporto fra il corpo e il vestito, quindi le mutazioni che con essa strutturano il moderno stesso, sino alla complessa definizione del suo statuto attuale; mentre in una parte espone i diversi aspetti storici e stilistici nel Novecento, e in un'altra il dibattito teorico relativo.
Nel libro la moda resta il riferimento fondante, e però Fiorani ne ricava un'analisi dei periodi diversi, giungendo così a definire via via il "gusto": e cioè l'atteggiamento umano, per confermare o per distinguere se stesso, e i valori dei marchi e delle imprese nell'oggi con le proprie iniziative e le loro sedi maggiori, e ancora i problemi indotti dalla globalizzazione e quelli del rapporto nuovo con la tecnologia. Infine pone anche il senso difficile del nesso di uno "Stato-nazione" con il sistema della moda in riferimento al 'Made in Italy'.

ed.Lupetti Editore, 2004
Copertina morbida, 15 x 23 cm
270 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata
Grammatica della comunicazione    


[cod. v0203]
Euro 18,00 €

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di Eleonora Fiorani
Si analizzano i linguaggi dell'immagine - l'illustrazione, la fotografia, le narrazioni visive del fumetto, del testo pubblicitario -, i linguaggi audiovisivi, il ruolo preponderante delle marche, i linguaggi degli oggetti, quelli della moda, dell'architettura, degli spazi.

ed.Lupetti, 2006
Copertina morbida, 15 x 23 cm
230 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 2 settimane
L'occhio che uccide: La fotografia e la guerra: immaginario, torture, orrori    


[cod. v0148]
Euro 14,00 €

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di Giovanni Fiorentino
Le immagini della guerra appartengono di fatto alla storia dell’uomo. Bisogna tornare al corto circuito premediale della metropoli ottocentesca per comprendere il presente della guerra dei media. Oggi l’occhio fotografico non è solo quello del reporter incollato all’evento, modello Robert Capa: è l’occhio comune, voyeurismo e affetti, turismo e stereotipo, esotismo e controllo, ricordo e tortura, possesso e bisogno morboso di contemplare. Abbiamo consumato lo spettacolo della guerra, siamo passati alle stragi, alle torture, ai rapimenti e agli sgozzamenti mediatici. Da una parte la manutenzione della paura dall’altra la costruzione delle sicurezze passano a colpi di video digitali e comunicati in rete. Ma i media hanno memoria corta: il rapporto guerra-fotografia attraversa coerentemente il Novecento, tranne nascondersi nelle pieghe della storia e scomparire dalla scena mediale. Non vedremo mai fotografie delle Falklands inglesi e della guerra d’Algeria dei francesi. Con buona volontà potremmo recuperarne qualcuna dell’Afghanistan prima del 2001, della Cecenia di Putin, degli orrori tra i civili della prima guerra del Golfo. Le atrocità che non si vedono scompaiono. Eppure gli ultimi anni non parlano solo di guerre controllate dai media, raccontano fotograficamente punti di vista altri rispetto all’immaginario consolidato dell’Occidente. La distanza che separa Abu Ghraib dai lager nazisti, dalla bomba atomica, dai Gulag, dal Vietnam e persino dall’ex Jugoslavia è la penetrabilità interstiziale della fotografia digitale, l’istantaneità del suo flusso globale, è la rottura del circuito del controllo, è la possibilità di modificare, alterare, sabotare l’immagine ufficiale destinata alle masse infinite di consumatori mediali per determinare e condizionare il presente.


ed.Meltemi, 2004
Copertina morbida
144 pagine
Lingua italiana

disponibilità: immediata
Fotografia a sua immagine e somiglianza    


[cod. v0114]
Euro 12,00 €

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di Mauro Fiorese
Fotografia a sua immagine e somiglianza traccia un percorso storico e teorico attravesro la scrittura e la lettura del linguaggio fotografico, dalle sue origini ad oggi. Nasce da una serie di riflessioni e si sviluppa lungo un percorso lucido e a tratti ironico, pensato anche per chi vuole avvicinarsi alla fotografia iniziando dalla conoscenza di quelli che sono stati e sono i fattori di successo di questo straordinario medium. Essa, infatti, da semplice mezzo di esatta riproduzione, diventa magico strumento di idealizzazione della realtà e sembra, oggi, più in forma che mai. Rinata dalle ceneri dell'analogico continua a far parlare di sè anche sottoforma di pixel, dimostrando sempre di più di essere uno straordinario mezzo espressivo delle innumerevoli faccie e fornendo continuamente nuovi spunti di riflessione intorno al complesso mondo della comunicazione visiva.

ed.Ibiskos, 2004
Copertina morbida, 12,5 x 20 cm
80 pagine, nessuna illustrazione
Lingua italiana

disponibilità: immediata
Forme dell'impronta - Cinque fotografie di Brandt, Cartier-Bresson, Doisneau, Stieglitz, Strand    


[cod. v0085]
Euro 17,00 €

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di Jean-Marie Floch
Questo libro propone la descrizione di cinque fotografie secondo una prospettiva semiotica: Fox-Terrier sul Pont des Arts (1953) di Robert Doisneau, L’arena di Valencia (1933) di Henri Cartier-Bresson, Il ponte di terza classe (1907) di Alfred Stieglitz, La cancellata bianca (1917) di Paul Strand, Nudo (1952) di Bill Brandt. Non, dunque, una riflessione teorica sulla fotografia e ancor meno un saggio di definizione delle sue caratteristiche, quanto piuttosto una serie di analisi concrete a partire da un medesimo approccio quello semiotico, appunto, e in particolare della semiotica strutturale, erede dei lavori di Saussure, Hjelmslev e Greimas. Ciò che interessa l’autore sono infatti i segni di una precisa fotografia, le forme significanti, i sistemi di relazioni; in sostanza, i rapporti tra l’occhio e la mente, tra intelligibile e visibile. L’immagine fotografica è, tecnicamente, un’impronta quella diretta della luce su un materiale sensibile, ma sono le forme di quest’impronta che ne fanno un oggetto di senso possibile, poiché, ci dice Floch, solo una teoria del discorso può permettere di descrivere una particolare fotografia, di ripercorrerne la genesi

ed.Meltemi, 2003
Copertina morbida
120 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata
Semiotica della fotografia - Investigazioni teoriche e pratiche d'analisi    


[cod. v0078]
Euro 25,00 €

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di Fossali / Dondero
Perché si è tanto insistito sul fatto che l’istantanea mostra ben più di quanto non narri?
E che cosa significa rivendicare che la fotografia è innanzi tutto una pratica, e non una testualità?
A quali condizioni la foto può assurgere a documento e a strumento critico rispetto a un’altra forma di espressione? Se da più parti si osserva la vocazione delle fotografie a dar luogo ad album, collezioni, archivi, è stata poi conseguentemente elaborata una metodologia per lo studio di corpus?
È a queste domande che il presente volume cerca di rispondere, offrendo due densi itinerari teorici e una serie di analisi che percorrono i territori della fotografia artistica così come di quella turistica, giornalistica e teatrale. I saggi qui contenuti assumono ad oggetto di indagine delle foto di Isabelle Esraghi, Alexandra Boulat, Martine Franck, nonché due corpus d’eccezione quali Mère courage et ses enfants di Roger Pic e Les preuves du temps di Denis Roche.

ed.Guaraldi, 2004
Copertina morbida, 16 x 24
448 pagine, fotografie b/n
Lingua italiana

disponibilità: immediata
pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21
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