reparto :: lens-based arts
Arte e fotografia, specialmente dagli anni 70, hanno portato a un felice connubio dal quale è scaturito un nuovo modo di intendere l'immagine.
Il termine "Lens-Based Arts" sottintende alle forme espressive che privilegiano l'utilizzo del mezzo fotografico o a quel tipo di fotografia che, per scelte stilistiche e di linguaggio, sconfinano negli ambiti dell'arte contemporanea.

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 Daughter of Art History: Photographs by Yasumasa Morimura
di Yasumasa Morimura

Celebrato interprete dell'autorappresentazione in fotografia, Yasumasa Morimura fornisce una personale lettura dell'arte classica sostituendosi ai soggetti di grandi capolavori pittorici del 900.

ed. Aperture, 2005
Copertina rigida, 21 x 26 cm
128 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese

disponibilità: 10 giorni


[cod. a0175]
Euro 30,00 €
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 Requiem per il XX Secolo. il Crepuscolo degli Dei Turbolenti
di Yasumasa Morimura

Controversa e figura unica nel panorama internazionale contemporaneo, l'artista giapponese Yasumasa Morimura è in grado attraverso la fotografia di offrire inaspettate riletture di alcuni temi centrali dell'arte, in particolare della pratica pittorica, reinterpretando in prima persona opere di famosi pittori europei, da Velazquez a Goya, da Leonardo da Vinci a Rembrandt van Rijn. Il "vedere" e "l'essere visto", la ridefinizione del genere sessuale e l'appartenenza a una delle sue tante declinazioni -così ambiguo specialmente nella nostra epoca, tant'è che la maggior parte dei soggetti di Morimura sono in origine donne-, trascinano con sé altre e ben più profonde riflessioni che vanno dalla religione alla politica, e significano la necessità di Morimura di evidenziare la differente percezione che l'io può avvertire di se stesso e la capacità dell'artista di sperimentare un ruolo che, in particolare con i nuovi lavori realizzati per la mostra a Venezia in occasione della Biennale, ha valore universale. Nonostante la manifesta predilezione per la "western art", Morimura cerca comunque dei punti di incontro fra le due culture, orientale e occidentale, per provocare ma soprattutto per capire l'effetto che può suscitare nel pubblico vedere una Brigitte Bardot in sella a una motocicletta per le vie di Osaka, o una svolazzante Marilyn su una pedana collocata al centro di una sala dell'Università di Tokyo. L'ampia serie dedicata all'artista messicana Frida Khalo, dal titolo An Inner Dialogue with Frida Kahlo, riassume e dà conto in maniera esaustiva del percorso artistico di Morimura, e di quanto l'interesse per le sfaccettature della psiche determini la scelta di ogni dettaglio delle sue foto. Requiem for the XX Century è una galleria di personaggi chiave del secolo scorso: Che Guevara e Mao Tsedong si presentano con il volto stanco e segnato, Adolf Hitler/Charlie Chaplin pare scherzare ancor più con il mondo, Vladimir Lenin arringa una folla disillusa e annoiata, per finire con Yukio Mishima, vero alter ego di Morimura, capace di immolarsi nel nome dell'arte al grido Banzai, Banzai, Banzai, Long Live Art.

ed. Skira, 2007
Copertina rigida, 24 x 28 cm
80 pagine, fotografie a colori
Lingua italiana

disponibilità: immediata


[cod. a0139]
Euro 30,00 €
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 Vik Muniz
di Vik Muniz

Catalogo retrospettivo all'opera di Vik Muniz per la mostra allestita al MACRO di Roma nel 2004.

L'artista brasiliano vive e lavora a New York dove è considerato tra i più importanti protagonisti della scena artistica contemporanea mondiale. Le opere di Vik Muniz sono realizzate con i materiali più inusuali, come lo zucchero, il cioccolato, la sabbia, il filo di lana e la gelatina con l'intenzione di coinvolgere lo spettatore con i sensi visivi, tattili e olfattivi. Le sue opere fotografiche fanno parte delle più belle collezioni del mondo: dal Metropolitan Museum al Museum of Modern Art di New York, dall'Art Institute di Chicago alla Fondazione Cartier di Parigi.

ed. Electa, 2004
Copertina morbida, 22 x 28 cm
240 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 5 giorni


[cod. a0188]
Euro 40,00 €
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 Clayton Days: Picture Stories
di Vik Muniz

Le immagini di Vik Muniz realizzate per questo libro si riferiscono all'abitazione dell'industriale americano dell'800 Henry Clay Frick.
L'artista brasiliano ha usato come pretesto il suggestivo luogo per proporre una personale narrazione della storia.

ed. Frick Art Museum, 2000
Copertina morbida, 23 x 28,5 cm
90 pagine, fotografie b/n
Lingua inglese
Condizioni perfette

disponibilità: immediata


[cod. a0184u_1]
Euro 20,00 €
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 Nuclear Enchantment
di Patrick Nagatani

Le surreali composizioni del fotografo e artista americano Patrick Nagatani ci riportano a ipotetiche scene di guerra fredda o ambientazioni post-atomiche sullo sfondo del deserto in New Mexico.

Imperdibile!

ed. Univ of New Mexico Press, 1991
Copertina rigida, 31 x 23,5
138 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese
Condizioni perfette

disponibilità: immediata


[cod. a0191]
Euro 65,00 €
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 Bruce Nauman
di Bruce Nauman

Dalla metà degli anni '60 Nauman ha realizzato un vasto numero di opere: sculture, film, ologrammi, ambienti interattivi, rilievi murali al neon, fotografie, stampe, video e performance varie. Nella sua arte concettuale privilegia il contenuto sulla forma e spesso usa l'ironia e il gioco di parole per rappresentare l'alienazione e le problematiche della condizione umana. Nauman si è anche interessato ai comuni modelli e stereotipi della gestualità e del linguaggio, per dimostrare la tensione e la pressione del nostro vivere contemporaneo. Sono ricorrenti nelle sue opere forme scultoree, luci colorate al neon, filmati, videoinstallazioni a circuito chiuso e proiezioni multiple monumentali, con l'accompagnamento di parole, suoni e musica.

ed. Electa, 2006
Copertina rigida, 24 x 28 cm
172 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 10 giorni


[cod. a0194]
Euro 31,50 €
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 Shirin Neshat
di Shirin Neshat

Shirin Neshat, tra le artiste più intense di questi anni, è iraniana (Qazvin, 1957) e ha scelto di vivere negli Stati Uniti. Il conflitto fra due universi culturali tanto diversi è diventato il nucleo germinativo del suo lavoro. Il rapporto fra natura e cultura, fra espressione del desiderio e censura, fra corpo e spazio è al centro della sua opera; nelle sue fotografie come nelle sue complesse video installazioni, l’uomo e la donna vengono presentati come figure emblematiche, la dialettica dei sessi riassume in sé tutta una serie di contraddizioni che Shirin Neshat affronta senza dare giudizi ma indicando anche possibili soluzioni. Questo libro documenta tutta la sua attività, dalle prime fotografie in bianco e nero dove dà voce alle donne iraniane tracciando sui loro volti, mani e piedi scoperti, versi di antichi poeti persiani, fino ai più recenti video e film, dove concorrono alla creazione dell’opera tanto l’antica poesia persiana quanto le musiche composte da Sussan Deyhim o Philip Glass.

ed. Charta, 2002
Copertina morbida, 24 x 28 cm
188 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana e inglese

disponibilità: immediata


[cod. a0126]
Euro 29,00 €
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 La última palabra / The Last Word
di Shirin Neshat

Dalla macchina fotografica alla cinepresa per raccontare, con la stessa lucidità e senza compromessi, il disagio dell’umanità. Dalle foto delle donne velate che parlano attraverso poesie antiche scritte su mani e piedi, dal Leone d’Oro (Biennale di Venezia 1999), l’iraniana Shirin Neshat non si è mai fermata e offre al mondo pellicole che scorrono armoniche, miscelando realtà e visioni oniriche, metafore e provocazioni, racconti delicati e analisi razionali.Questa è l’unica monografia che documenta integralmente la sua produzione di video; strumento essenziale per chi già ne apprezza il lavoro e per chi intende avvicinarsi alla poetica e all’impegno di un’artista straordinaria in continua evoluzione.

Volume scontato al 20%

ed. MUSAC / Charta, 2005
Copertina rigida, 28 x 28 cm
252 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua spagnola e inglese

disponibilità: immediata


[cod. a0125]
Euro 47,00 €
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 Shirin Neshat - 2002 - 2005
di Shirin Neshat

In her profoundly beautiful films, Shirin Neshat raises the most pressing concerns and predicaments of humanity: the conflict between madness and civilization, freedom and constraint, order and change, inhibition and release, despair and rage. This book documents the visual, philosophical, and moral complexity of her uncompromising quest.

Volume scontato del 40%

ed. Charta, 2005
Copertina morbida, 24 x 19 cm
88 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua inglese


disponibilità: immediata


[cod. a0127]
Euro 15,00 €
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 Short circuit / Cortocircuito
di Dennis Oppenheim

Il volume è edito in occasione di una mostra che la Galleria Montrasio Arte di Milano dedica all’artista statunitense Dennis Oppenheim (Electric City, USA, 1938).
Le quindici opere presentate, realizzate tra il 1968 e il 1998, concentrano l’attenzione sul periodo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, quello che vede l’artista dedicarsi alle sperimentazioni dell’arte ambientale e della body art, movimenti dei quali Oppenheim è da considerarsi a pieno titolo tra i capiscuola. Tra le opere più recenti, spesso cariche di ironia, si segnala la riproduzione di Device to root out evil, grande opera esposta alla Biennale di Venezia del 1997.
Il volume accoglie un saggio del critico Raffaele Bedarida e una serie di apparati (con biografia, elenco mostre, cataloghi e principali recensioni).

Dennis Oppenheim (Electric City, USA, 1938) fa parte di quella generazione di artisti di area americana che ha contribuito in modo determinante a rinnovare l’idea e i linguaggi dell’arte contemporanea: indicato fra i capiscuola dell’arte ambintale e della body art, ha rivolto la sua indagine agli organi di senso, con una particolare attenzione alla dimensione tattile, e alle impronte fra corpi e oggetti. Le sue opere, visionarie e ironiche, sono spesso legate alla sfera -somatica-.


ed. Silvana, 2007
Copertina morbida, 21 x 29,7 cm
112 pagine, fotografie b/n e colori
Lingua italiana

disponibilità: 1 settimana


[cod. a0211]
Euro 22,00 €
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