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Movimenti artistici > > tra 800 e 900 > - simbolismo :.  


Simbolismo

Il Simbolismo nasce intorno alla metà degli anni Ottanta dell'Ottocento come reazione al Realismo e all'Impressionismo e come conseguenza della crisi del positivismo e della sua fiducia totale nella capacità della scienza di indagare il mondo e di dare risposte alle domande fondamentali della vita. Più che un movimento artistico, il Simbolismo definisce un orientamento culturale che si sviluppa in Europa per tutti gli anni Novanta del diciannovesimo secolo e dà voce a una visione del mondo indirizzata a cogliere non la realtà esteriore delle cose ma quella interiore, unendo i dati suggeriti dai sensi con quelli, profondi e suggestivi, che provengono dalla sfera spirituale. I mezzi stilistici cui si fa ricorso non sono quindi descrittivi e razionali ma evocativi e adatti a cogliere gli aspetti più occulti della realtà, dando vita a un alfabeto di segni simbolici capaci di tradurre la complessità dello spirito dell'uomo, i segreti del cosmo, il senso della vita, della sofferenza e della morte e ricorrendo anche a procedimenti parascientifici collegati allo spiritismo, all'occulto e a soluzioni fideistiche. Rientra all'interno del Simbolismo l'attività artisti quali Gustave Moreau e Odilon Redon, Paul Gauguin e i Nabis, i Preraffaelliti con il più noto esponente Dante Gabriele Rossetti, fino alla visione più esasperata realizzata da van Gogh, Ensor e Munch, che darà vita all'Espressionismo. Le personalità artistiche vicine al Simbolismo sono quindi difficili da unificare in un unico movimento, spesso dissimili fra loro per contenuti e stile. I Preraffaelliti calano l'eleganza grafica della pittura toscana del Quattrocento all'interno di un immaginario simbolico e allusivo reso attraverso lo stile estremamente raffinato di una pittura caratterizzata da un segno minuzioso e puro, esprimendo il simbolo dell'ideale dell'eterno femminino.La prima opera compiutamente simbolista è invece opera di Odilon Redon che con la serie di litografie "Dans le rêve" introduce l'uso del non finito come strumento stilistico per realizzare in pittura l'incertezza dell'apparente, sottolineandone mistero e suggestione, il tutto con una figurazione scarna ed essenziale allungata in un linearismo dinamico.I Nabis, che fanno della pratica artistica uno strumento di reazione alla vita volgare e mondana borghese, stilizzano la natura attraverso il ricorso continuato alla decorazione e all'arabesco per la realizzazione di raffinate immagini sinuose che anticipano l'Art Nouveau.
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