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Movimenti artistici > > dagli anni '60 > - optical art :.  


Optical Art

L'Optical Art (Op Art) e' un movimento che si sviluppa negli Stati Uniti e in Europa intorno alla metà degli anni Sessanta. Il termine compare la prima volta nell'ottobre del 1964 su "Time Magazine" e si consolida nel mondo artistico a partire dal 1965 per indicare il lavoro di un gruppo di pittori astratti che si riuniscono intorno alle figure di Victor Vasarely e Bridget Riley. I principali appartenenti al movimento sono Richard Anusziewicz, Rene Parola, Francois Morellet, Ad Reinhardt, Kenneth Noland, Larry Poons e Jesus-Rafael Soto.
Derivata dall'Espressionismo astratto, l'Op Art ha come base della sua ricerca gli studi sulla percezione e sulle possibilità di ingannare l'occhio attraverso l'illusione ottica, realizzando una pittura che interpreta la superficie del quadro come un elemento dinamico in cui i colori e le forme sono utilizzati per creare diversi tipi di effetti ottici.
Protagoniste esclusive del quadro sono così le forme geometriche, utilizzate all'interno di composizioni simmetriche, illusorie e basate sulla discordanza ottica, che fanno diventare soggetto stesso dell'opera d'arte le regole che l'occhio utilizza per interpretare un'immagine visiva.
I lavori degli artisti Op sono quasi sempre astratti e caratterizzati da un uso quasi esclusivo del bianco e nero in motivi geometrici dai contorni fortemente delineati che utilizzano la ripetizione di forme e colori molto semplici per creare effetti fortemente vibranti, esagerato senso di profondità, confusione tra sfondo e primo piano, impressione di movimento.




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