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Movimenti artistici > > dagli anni '60 > - body art :.  


Body Art

La Body art, il cui nome, di matrice americana, viene presto adottato anche in Europa - dove è stata indicata anche come Art corporal e più in generale Arte comportamentale -, utilizza il corpo umano come un mezzo espressivo d'eccellenza per esternare il mondo interiore, le angosce, i dolori dell'artista.
Il movimento, che nasce alla fine degli anni Sessanta, trova le sue radici più lontane nelle provocazioni dadaiste e forti sono i legami con gli happenings americani degli anni Cinquanta e Sessanta e con le azioni provocatorie e ludiche di Fluxus.
Le performance degli artisti della Body art destano spesso scandalo per il ricorso esplicito ed esasperato ad azioni del corpo intime ed imbarazzanti quali l'espletazione dei propri bisogni fisiologici, la masturbazione, la tortura, ecc.
In questi atti provocatori ed estremi, in cui si fa ricorso in molti casi all'autolesionismo, gli artisti trovano una forma di liberazione catartica che attraverso il lavoro sul e con il proprio corpo, violento nelle azioni e nell'esibizione al pubblico, dà voce a debolezze, inclinazioni, perversioni come protesta contro l'umiliazione della condizione umana, espressa in una visione mistica e spesso drammatica.
Capiscuola ne sono Hermann Nitsch, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Vito Acconci, Joseph Beuys, Keith Arnatt, Gilbert & George, Gino De Dominicis, Marina Abramivic.



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