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Movimenti artistici > > dagli anni '60 > - arte digitale :.  


Arte Digitale

L'Arte digitale nasce dall'incontro di due differenti movimenti: Computer grafica da una parte e Arte cinetica e programmata dall'altra.
Nei primi anni Sessanta la Computer grafica dà vita a lavori realizzati con grafismi e figure geometriche generati da un software e stampati con terminali ad aghi. È poi nel 1965 che artisti programmatori come Nake, Nees, Noll fanno nascere la vera e propria arte programmata all'elaboratore, ma è alla fine degli anni Sessanta che viene compiuto il passo decisivo con il ricorso a video terminali per la visualizzazione grafica dell'elaborazione.
Nel 1970 questa tendenza artistica trova la sua investitura ufficiale con la partecipazione alla Biennale di Venezia delle elaborazioni di Manfred Mhor.
L'Arte cinetica muove dai risultati ottenuti da alcune avanguardie storiche quali il Futurismo, il Dada, il Costruttivismo e realizza opere che indagano i modelli di comportamento dell'occhio umano e i meccanismi della vista, sperimentando quadri in movimento ciclico.
L'Arte digitale si pone nella scia di questa sperimentazione eliminando l'ostacolo del limite tecnologico, ma riprendendone i principi di base: rifiuto dell'estetica informale e importanza conferita alla razionalità del progetto; ricorso a un'estetica espressa con forme elementari e geometriche che diano vita a effetti di movimento e di luce; lavoro di gruppo. Nell'Arte digitale in particolare il groupware - o gruppo di cooperazione - coinvolge diverse figure quali l'art director, il video master, lo specialista audio e il programmatore multimediale. Componente fondamentale dell'Arte digitale è infatti l'uso di linguaggi multimediali che coinvolgono lo spettatore nell'interazione con l'opera attraverso diverse interfaccie.
L'Arte digitale estremizza poi la questione relativa alla riproducibilità dell'opera, già evidenziata nell'Arte cinetica, perché all'essere progettata proprio per la replicazione aggiunge la riproducibilità insita nella sua stessa natura numerica. Elemento ulteriormente accentuato dal suo passaggio al web: la fruizione via Internet apre una serie di interrogativi legati ad accessibilità, presunta democraticità, copyrights e commercializzazione.




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