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Movimenti artistici > > dagli anni '60 > - arte povera :.  


Arte Povera

Il termine Arte povera viene utilizzato la prima volta dal critico Germano Celant nel 1967 per identificare un gruppo di giovani artisti italiani attivi fra Milano, Torino, Genova e Roma e orientati alla realizzazione di opere in forte contrasto sia con l'arte del passato, anche recente, sia con quella coeva in auge in Europa e Stati Uniti.
Nata come risposta al disagio economico e politico succeduto al miracolo italiano del dopoguerra, l'Arte povera trova le sue basi nel lavoro innovativo e fortemente iconoclastico di artisti quali Piero Manzoni e Lucio Fontana, ponendosi al di fuori di qualsiasi limite formale e dando vita a un processo artistico volto a condurre ai minimi termini, a impoverire, i segni per ridurli ai loro archetipi. In questo senso non denota un impoverimento artistico ma si delinea come un'arte realizzata senza vincoli, come una sorta di laboratorio sperimentale in cui la base teoretica è rifiutata in favore di una totale apertura nei confronti della scelta di materiali e processi creativi.
Pur accomunati da uno stesso percorso di ricerca, gli artisti dell'Arte povera - Mario Merz, Marisa Merz, Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto, Pier Paolo Calzolari, Giulio Paolini, Pino Pascali, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Gilberto Zorio, Giovanni Anselmo, Giuseppe Penone, Emilio Prini - lavorano in modo molto diverso. Pittura, scultura, fotografia, installazioni, performance sono i diversi strumenti utilizzati per dar vita a opere che vanno da lavori caratterizzati da una forte presenza fisica a oggetti dalle misure estremamente ridotte. Altrettanto ampia è la gamma dei materiali, moderni come antichi, rozzi come artefatti, tutti capaci di rivelare sia le forze primarie racchiuse al loro interno sia l'energia che li avvolge, nel segno del rifiuto del "bel materiale" e della composizione accurata.
L'Arte povera, esplorando il contesto del fare artistico in sé, vuole porre lo spettatore al centro di una riflessione sulla relazione tra arte e vita.



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