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Manuel Álvarez Bravo

(Città del Messico, 1902-2002)
Da piccolo frequenta una scuola cattolica, ma nel 1915 comincia a lavorare. Inizia a fotografare (è autodidatta) e impara l'inglese leggendo le etichette sui prodotti. Nel 1923 conosce Edward Weston e Tina Modotti, che hanno un ruolo cruciale nella sua vita, e nel 1924 acquista la sua prima macchina fotografica. Realizza soprattutto ritratti, paesaggi e fotografie di oggetti. Nel 1931 riceve il primo importante riconoscimento e decide di dedicarsi alla fotografia a tempo pieno, in parte come fotografo di still life e in parte lavorando per produzioni cinematografiche. Nel 1939 incontra André Breton e le sue immagini vengono incluse in un'esposizione surrealista a Parigi. Su richiesta di Breton realizza La Bonne Renommée Endormie, che diventerà l'emblema della fotografia surrealista. Nel 1942 il M.o.M.A. di new York acquista le prime immagini di Alvarez Bravo e nel 1955 le sue fotografie vengono incluse nella mostra The Family of Man di Edward Steichen. Nel corso del 1959 decide di abbandonare l'industria del cinema, per la quale ha lavorato diversi anni, e diventa il fotografo di importanti libri d'arte del Fondo Editorial de la Plàstica Mexicana, di cui è fondatore. Alvarez Bravo lascia il Fondo nel 1980 per lavorare con Televisa, magnate dei media con sede in Messico, che espone la sua collezione fotografica e la pubblica in una serie di tre volumi. Nel 1996 la collezione di Alvarez Bravo passa al nuovo Centro Fotogràfico Alvarez Bravo di Oaxaca City in Messico.
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