homepage contatti  
  :. Cerca
 
  :. Indice
 + Incontri da MiCamera
  -> Novembre 2007
  -> Dicembre 2007
  -> Gennaio 2008
  -> Febbraio 2008
  -> Marzo 2008
  -> Aprile 2008
  -> Maggio 2008
  -> Giugno 2008
 + I Workshop di Micamera
  -> Francesco Zizola
  -> Stefano de Luigi
  -> Lorenzo Castore
  -> Mauro Fiorese
 + Mostre in Italia
  -> Mostre in corso
 + Fotostoria del XX secolo
  -> storia in pillole
 + Biografie dei fotografi
  -> A - D
  -- B
  -- David Bailey
  -- John Baldessari
  -- Dimitri Nikolajevic Baltermans
  -- Lewis Baltz
  -- Micha Bar-Am
  -- Thomas Barrow
  -- Gabriele Basilico
  -- John Batho
  -- Letizia Battaglia
  -- Herbert Bayer
  -- Sir Cecil Beaton
  -- Bernd e Hilla Becher
  -- Ernest James Bellocq
  -- Gianni Berengo Gardin
  -- Ian Berry
  -- Richard Billingham
  -- Ilse Bing
  -- Werner Bischof
  -- John Blakemore
  -- Karl Blossfeldt
  -- Erwin Blumenfeld
  -- Machiel Botman
  -- Edouard Boubat
  -- Guy Bourdin
  -- Margaret Bourke-White
  -- Bill Brandt
  -- Piergiorgio Branzi
  -- Brassaï
  -- Wynn Bullock
  -- René Burri
  -- Larry Burrows
  -> E - I
  -> J - L
  -> M - P
  -> Q - T
  -> U - Z
 + Movimenti artistici
  -> tra 800 e 900
  -> i primi del 900
  -> dalla II guerra
  -> dagli anni '60

homepage contatti torna su  
Biografie dei fotografi > > A - D > - B > - Bill Brandt :.  


Bill Brandt

(Amburgo, Germania, 1904 - Londra, 1983) seconda guerra mondiale
Bill Brandt nasce ad Amburgo con la cittadinanza inglese e cresce in Germania. Studia fotografia nello studio parigino di Man Ray (si è trasferito a Parigi nel 1929). Rientrato in Inghilterra decide di lavorare come fotogiornalista, concentrandosi sulle tipologie sociali i loro stili di vita e la separazione delle classi. Nel 1936 esce The English At Home.
Brandt lavora per Picture Post e altre riviste. Durante la seconda guerra mondiale fotografa la gente che si rifugia nelle stazioni della metropolitana durante i blitz aerei e realizza anche una serie durante il blackout, London by Moonlight.
Brandt pubblica ritratti sulle maggiori riviste, immortalando soprattutto molti personaggi di spicco nel mondo dell'arte. Alcune immagini sono sorprendenti. Utilizza spesso un forte contrasto di luci e cura con grande attenzione l'adattamento dello sfondo e degli accessori al soggetto.
Negli anni '50 lavora estensivamente con il nudo, utilizzando spesso grandangoli molto aperti e posizionandosi molto vicino al soggetto, creando a un approccio completamente innovativo. Un'altra serie molto originale consiste in primi piani di un occhio di svariati artisti.
Vuoi vedere in micamera.com i libri correlati?

homepage contatti torna su Indice ::