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Chauncey Hare

Chauncey Hare studia ingegneria e viene poi assunto da una grande società petrolifera, dove resta per oltre 20 anni, sentendosi sempre più alienato sia per il lavoro in sé sia per gli atteggiamenti che è costretto ad assumere. Allo stesso tempo si dedica sempre più alla fotografia.
Alla fine abbandona il lavoro e comincia un viaggio attraverso le case della gente, fotografando le persone nello loro stanze. Alcune sono persone che conosce, altre estranei che consentono di farsi fotografare dalla sua macchina a largo formato, grazie alle credenziali dategli da vari musei e alla borsa concessagli dalla Fondazione Guggenheim. Il risultato è Interior America, che registra la desolazione spirituale della società industriale e riflette anche la disperazione del fotografo. Nel 1985 esce This Was Corporate America, accompagnato da una mostra itinerante sulla Social Security Administration, la gente della metropolitana di San Francisco e i lavoratori dell'industria elettronica di Silicon Valley.
Alla fine, Hare ha deciso di abbandonare la fotografia, perché non gli consente più di affermare ciò che desidera e di lavorare più direttamente sui problemi che gli interessavano. Ora è un terapeuta famigliare e co-direttore di una comunità non profit che offre aiuto alle vittime di abusi sul luogo di lavoro.
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