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Biografie dei fotografi > > Q - T > - S > - Cindy Sherman :.  


Cindy Sherman (

Glenn Ridge, 1954)
Da piccola era già attirata dal mondo della televisione degli anni '60 e affascinata dalla trasformazione consentita dal trucco. Studia arte presso il Buffalo State College, concentrandosi sulla fotografia, che ritiene essere il mezzo d'espressione per eccellenza della nostra società dominata dai media. Dal 1975 in poi fotografa sé stessa in ambienti diversi, facendo una parodia degli stereotipi femminili, ispirandosi alle teorie femministe della rappresentazione e a una serie di personaggi e ambienti appartenenti alla cultura popolare: vecchi film, teleromanzi, riviste pulp. La Sherman ha rapidamente ottenuto fama internazionale e le sue opere sono state esposte sia in America che in Europa.
Mentre i primi lavori vanno dalla sensualità provocante all'introspezione, gli scatti del 1988-89 esprimono anche orrore e decadimento. I lavori dei primi anni '90 sono caricature di personaggi della storia dell'arte, con la Sherman che appare come una creatura grottesca in abiti d'epoca. Il suo approccio rivela il messaggio ironico che la creazione è impossibile senza l'uso di stereotipi. L'identità risiede nell'apparenza, non nella realtà. In questo senso, l'artista ha assimilato la tirannia visiva della televisione, della pubblicità e delle riviste, pur mantenendo un atteggiamento critico. I suoi lavori, ampiamente pubblicati ed esposti, appartengono alle più importanti collezioni.
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