homepage contatti  
  :. Cerca
 
  :. Indice
 + Incontri da MiCamera
  -> Novembre 2007
  -> Dicembre 2007
  -> Gennaio 2008
  -> Febbraio 2008
  -> Marzo 2008
  -> Aprile 2008
  -> Maggio 2008
  -> Giugno 2008
 + I Workshop di Micamera
  -> Francesco Zizola
  -> Stefano de Luigi
  -> Lorenzo Castore
  -> Mauro Fiorese
 + Mostre in Italia
  -> Mostre in corso
 + Fotostoria del XX secolo
  -> storia in pillole
 + Biografie dei fotografi
  -> A - D
  -> E - I
  -> J - L
  -> M - P
  -> Q - T
  -- S
  -- Sebastião Salgado
  -- Erich Salomon
  -- August Sander
  -- Jan Saudek
  -- Steve Schapiro
  -- Ferdinando Scianna
  -- Michael Schmidt
  -- Tazio Secchiaroli
  -- Vittorio Sella
  -- Enzo Sellerio
  -- Livio Senigalliesi
  -- Andrés Serrano
  -- Ben Shahn
  -- Charles Sheeler
  -- Cindy Sherman
  -- Toshio Shibata
  -- Stephen Shore
  -- Malick Sidibe
  -- Jeanloup Sieff
  -- Lorna Simpson
  -- Raghubir Singh
  -- Aaron Siskind
  -- Sandy Skoglung
  -- Sleet Moneta Jr.
  -- Eugene William Smith
  -- Anthony Snowdon
  -- Melvin Sokolsky
  -- Camille Solyagua
  -- Frederick Sommer
  -- Susan Sontag
  -- Humphrey Spender
  -- Alessandra Spranzi
  -- Alice Springs
  -- Chris Steele-Perkins
  -- Edward Steichen
  -- Bert Stern
  -- Grete Stern
  -- Joel Sternfeld
  -- Alfred Stieglitz
  -- Dennis Stock
  -- Vittorio Storaro
  -- Paul Strand
  -- Thomas Struth
  -- Josef Sudek
  -- Hiroshi Sugimoto
  -> U - Z
 + Movimenti artistici
  -> tra 800 e 900
  -> i primi del 900
  -> dalla II guerra
  -> dagli anni '60

homepage contatti torna su  
Biografie dei fotografi > > Q - T > - S > - Melvin Sokolsky :.  


Melvin Sokolsky

(New York, 1938)
Nato e cresciuto a New York, comincia come fotografo di still life. A soli 21 anni viene assunto nello staff della rivista Harper's Bazaar e negli anni immediatamente seguenti lavora per le riviste più celebri. I suoi ritratti di personaggi famosi sono apparsi sulle riviste e nei musei di tutto il mondo.
Nel 1964 viene invitato dalla School of Visual Arts di New York a tenere una lezione speciale nel suo studio di New York. Nel 1969 intraprende una nuova carriera nel campo della pubblicità televisiva come regista/cameraman, vincendo numerosissimi premi. Nel 1972 presenta una lente progettata per la Academy of Arts and Science, che successivamente viene candidata per la Academy Award. tiene lezioni in tutto il mondo e le sue opere sono esposte nei più importanti musei.
In tutte le fotografie di Melvin Sokolsky è evidente la felice contaminazione tra immaginazione sconfinata e competenza tecnica.
Centrale è il tema della gravità, e così nelle sue fotografie le modelle volano sulle strade di Parigi e New York, rinchiuse in una bolla gigante, che può sfiorare il pelo dell'acqua o sollevarsi in alto lungo le facciate degli edifici. L'obiettivo non è confondere l'osservatore, ma creare provocazioni intellettuali "di quel tipo che si fissano nella mente anche dopo che le hai osservate".
"Ossessionato, ostinato, originale", infaticabile nelle sue ricerche di sperimentazione tecnica, molti dei suoi scatti memorabili si ispirano alla pittura: da Van Eyck a Bosch a Balthus, Dalì e Reginald Marsh. L'iconografia di riferimento è quindi la pittura e non la fotografia, discipline che si relazionano in modo convincente là dove l'esemplare fotografico di un quadro scaturisce dal bisogno di esprimere un sentimento individuale, caratteristica evidente nei quadri di Sokolsky
Vuoi vedere in micamera.com i libri correlati?

homepage contatti torna su Indice ::