:. Cerca
:. Indice
+ Incontri da MiCamera
-> Novembre 2007
-> Dicembre 2007
-> Gennaio 2008
-> Febbraio 2008
-> Marzo 2008
-> Aprile 2008
-> Maggio 2008
-> Giugno 2008
+ I Workshop di Micamera
-> Francesco Zizola
-> Stefano de Luigi
-> Lorenzo Castore
-> Mauro Fiorese
+ Mostre in Italia
-> Mostre in corso
+ Fotostoria del XX secolo
-> storia in pillole
-- dal 1900 al 1920
-- dal 1920 al 1930
-- dal 1930 al 1947
-- dal 1960 ad oggi
+ Biografie dei fotografi
-> A - D
-> E - I
-> J - L
-> M - P
-> Q - T
-> U - Z
+ Movimenti artistici
-> tra 800 e 900
-> i primi del 900
-> dalla II guerra
-> dagli anni '60
Fotostoria del XX secolo
>
> storia in pillole
>
- dal 1930 al 1947 :.
- dal 1930 al 1947
L'esposizione 'Film und Foto' (1929) segna il passaggio dalla fotografia a cavallo del secolo (pittorialismo) alla sua forma più attuale. Si delinea anche la rappresentazione dello sviluppo urbano attraverso l'enfatizzazione delle forme e delle geometrie. Si parla di Nuova Oggettività (detta anche Nuova Visione, Fotografia Modernista, o Nuova Fotografia) per descrivere l'utilizzo di soggetti industriali, di primissimi piani, di angoli di ripresa inusuali e pattern grafici…
In America e in Europa gli sperimentatori come Margaret Watkins o Paul Outerbridge iniziano a trasformare e utilizzare le loro immagini per i lavori pubblicitari, provocando il dissenso degli amanti del pittorialismo. In Russia, invece, gli artisti distinguono la pubblicità tra capitalista (dannosa) e socialista (strumento educativo).
Negli stati capitalisti, i modernisti lavorano per le grandi e piccole aziende, basti per esempio vedere Moholy-Nagy, August Sander, Germane Krull, Maurice Tabard, Hans Finsler, Albert Renger Patzsch, Ellen Auerbach e Grete Stern.
Negli anni '30 la fotografia mostra un altro lato di sé, forse fino ad allora sottovalutato o mai ipotizzato: per la sua ascesa il nazismo utilizza prorio l'immagine quale strumento di propaganda,
in special modo dopo la manifestazione 'Die Kamera' del 1933. Nel 1936 Herbert Beyer verrà ingaggiato per la realizzazione delle locandine dei giochi olimpici di Berlino
La fotografia surrealista, ormai votata al commercio, volge verso la moda come dimostrano talune opere di George Hoyningen-Huene, Horst P.Horst, Lejaren Hiller.
Quando arriva in America, il surrealismo ha completamente perso i contenuti politici che lo avevano caratterizzato in Europa e che erano ormai legati al movimento pro o contro il nazismo. Verso la fine degli anni '20 resiste ancora il pittorialismo e alcuni artisti formano il gruppo f.64, che vuole chiudere con tale corrente per esplorare nuovi campi (il diaframma tutto chiuso a cui fa riferimento il nome indica la possibilità di mettere a fuoco il più possibile, contrariamente a ciò che fa il pittorialismo). Willard Van Dyke, Imogen Cunningham, Ansel Adams, Edward Weston, Toyo Miyatake sono tra i primi nomi a comparire all'interno del gruppo.
Mentre molti fotografi americani degli anni '30 sono influenzati dalle innovazioni del gruppo f.64, un profondo cambiamento è provocato dalla grande depressione americana che ha inizio nel 1929. Comincia l'era della fotografia sociale o documentaria, finalizzata a testimoniare la miseria della gente, le condizioni di vita dei ceti più poveri. Cambiano i soggetti e quindi anche i canoni estetici. Il concetto fondamentale di questo genere è che si tratta di "un movimento antiestetico che sa come utilizzare gli inestetismi". In opposizione a questo genere è Ansel Adams, che rifiuta la possibilità di applicare un simile concetto alla fotografia, forma di espressione della bellezza.
Nel 1935 viene istituita la RA (Resettlement Administration), organizzazione creata dal Presidente Roosevelt per combattere la depressione. Verra' poi ribattezzata Farm Security Administration (FSA).
Il compito dell'archivio fotografico della FSA è di documentare per la stampa e l'opinine pubblica il "buon lavoro" svolto dall'agenzia. Qualcuno naturalmente paragona questo lavoro alla propaganda sovietica, dando luogo a violente polemiche. Vero è che anche i vertici degli Stati Uniti credono all'espansione industriale...
I fotografi che collaborano a questa agenzia adottano uno stile documentario che gioca intorno a immagini fortemente simboliche e numerosi sono i riferimenti religiosi.
Fino al 1942, anno in cui l'agenzia viene inclusa nell'Office of War Information, vi collaborano una ventina di fotografi, tra cui spiccano i nomi di Arthur Rothstein, Dorothea Lange e Walker Evans.
Walker Evans e lo scrittore James Agee lavorano ad un progetto comune commissionato in principio dalla rivista 'Fortune': 'Let Us Now Praise Famous Men' (1941). Il volume si colloca sulla scia della fotografia sociale della FSA, ma sarà inizialmente un fallimento editoriale. Verrà infatti oscurato dal successo commerciale di You Have Seen Their Faces (1937) di Margaret Bourke-White. Il libro di Walker Evans e James Agee verrà poi rivalutato...
Walker Evans, mal visto dall'agenzia (FSA) in quanto non adotta i canoni estetici richiesti, viene licenziato nel 1937. Le sue foto comparse su American Photographs, influenzeranno però intere generazioni di fotografi americani, incluso Robert Frank.
Dorothea Lange ha invece preso lezioni dal pittorialista Clarence White senza però acquisirne lo stile. Lavora assiduamente sulla piaga delle migrazioni di contadini, producendo una delle immagini simbolo della depressione americana (Migrant Mother). Il suo stile non è però attinente a tale foto (vedi 'An American Exodus: A record of Human Erosion', 1939).
Parallelamente al FSA altri progetti fotografico-documentari sono iniziati grazie anche alla creazione del Works Project Administration (WPA), un organo creato con l'intento a trovare un impiego pubblico agli artisti; tra i fotografi a noi noti ricordiamo Gordon Parks e Esther Bubley, Berenice Abbott, Eudora Welty, Horace Bristol e Doris Ulmann.
Anche alcuni scrittori utilizzano le foto della FSA per accompagnare i propri scritti: Archibald MacLeish per 'Land Of The Free', John Steinbeck per 'I grappoli di odio' ('The Grapes Of Wrath'), Richard Wright per 'Twelve Million Black Voices'.
In Gran Bretagna nel 1937 viene fondato il gruppo Mass-Observation, che riunisce studiosi, poeti, pittori, registi e fotografi e si propone di realizzare uno studio antropologico della vita quotidiana della gente comune.
Anche se non lavora per il Mass Observation, Bill Brandt, una delle figure chiave della fotografia inglese, produce risultati simili con i suoi progetti personali ('The English at Home', 'A Night In London')
A dispetto del nome, la Workers' Film and Photo League, fondata a New York nel 1930 non e' un gruppo di classe di lavoratori fotografi (come i gruppi di fotografi-lavoratori nati in Germania negli anni '20) ma un gruppo di registi e fotografi incaricati dalle riviste di sinistra di riprendere la vita urbana, soprattutto nelle zone povere. Il gruppo si divide poi in due e la parola 'worker' viene tolta. Della Photo League fanno parte W. Eugene Smith, Jerome Liebling, Aaron Siskind, James Van der Zee, Marvin e Morgan Smith.
Nel 1937, a New York, viene allestita una prima importante mostra a 360° sulla storia fotografica, che comprende anche la fotografia scientifica: tra gli artisti, Laure Albin-Guillot, che fotografa particolari estrapolati dal contesto e quindi resi funzionali a una visione artistica, come predicava Moholy-Nagy. Anche Berenice Abbott alla fine degli anni '30 si cimenta con la fotografia scientifica e continua fino agli anni '50 diventando editrice della rivista Science Illustrated. Restando nel filone della sperimentazione troviamo anche Roman Vishniac e Harold Edgerton, il quale produce con il sistema di luce strobo immagini che vengono utilizzate ancora oggi.
Durante il periodo della II guerra mondiale Alfred Eisenstaed fotografa il capo della propaganda nazista Joseph Goebbels, e mentre i fotografi-lavoratori in Germania vengono banditi, Heinrich Hoffman diventa il fotografo di Hitler, che orchestra attraverso la stampa la sua ascesa al potere. Fotografia e stampa vengono utilizzati anche per deviare l'opinione pubblica nei confronti degli ebrei. Il fotografo Roman Vishniac presta la sua opera per difendere la causa degli ebrei.
John Heartfield, ex dadaista berlinese, utilizza il fotomontaggio per fare satira sul potere nazista, ma censura e persecuzione costringono all'esilio artisti e fotografi. Moholy-Nagy si trasferisce negli Stati Uniti dove forma un nuovo Bauhaus (1937) poi ribattezzato Institute of Design.
Durante la IIa guerra mondiale molti corrispondenti vengono mandati nei campi di battaglia, ma le immagini vengono poi sottoposte a censura e questo persuade molti fotografi a desistere. Sono quindi i militari stessi che addestrano alcuni di loro per fotografare le azioni di guerra. Uno di questi sarà proprio Edward Steichen …
Con la II guerra mondiale viene meno la convinzione che la fotografia possa cambiare la storia, vuoi per la manipolazione da parte di governi e agenzie, vuoi per il decadere della sperimentazione. Si pone anche la questione della veridicità delle fotografie, come testimoniano i casi eclatanti di alcune immagini di Robert Capa, Joe Rosenthal o Yevgeny Khaldei, accusate di essere veri e propri falsi d'autore. Per queste ragioni alcuni decidono di riunirsi e fondare un'agenzia, con l'obiettivo di esercitare un controllo diretto sulle proprie immagini. Così nel 1947 Robert Capa, Henri Cartier-Bresson e altri fondano la Magnum Photos.
Vuoi vedere in micamera.com i libri correlati?
Indice ::
Incontri da MiCamera
> Novembre 2007
> Dicembre 2007
> Gennaio 2008
> Febbraio 2008
> Marzo 2008
> Aprile 2008
> Maggio 2008
> Giugno 2008
I Workshop di Micamera
> Francesco Zizola
> Stefano de Luigi
> Lorenzo Castore
> Mauro Fiorese
Mostre in Italia
> Mostre in corso
Fotostoria del XX secolo
> storia in pillole
- dal 1900 al 1920
- dal 1920 al 1930
- dal 1930 al 1947
- dal 1960 ad oggi
Biografie dei fotografi
> A - D
- A
- Abbas
- Berenice Abbott
- Ansel Adams
- Robert Adams
- Lucien Aigner
- I fratelli Alinari
- William Albert Allard
- Max V. Alpert
- Manuel Álvarez Bravo
- Nobuyoshi Araki
- Diane Arbus
- Anne Arden McDonald
- Eve Arnold
- Yann Arthus-Bertrand
- Jean Auguste Atget
- Jane Evelyn Atwood
- Richard Avedon
- B
- David Bailey
- John Baldessari
- Dimitri Nikolajevic Baltermans
- Lewis Baltz
- Micha Bar-Am
- Thomas Barrow
- Gabriele Basilico
- John Batho
- Letizia Battaglia
- Herbert Bayer
- Sir Cecil Beaton
- Bernd e Hilla Becher
- Ernest James Bellocq
- Gianni Berengo Gardin
- Ian Berry
- Richard Billingham
- Ilse Bing
- Werner Bischof
- John Blakemore
- Karl Blossfeldt
- Erwin Blumenfeld
- Machiel Botman
- Edouard Boubat
- Guy Bourdin
- Margaret Bourke-White
- Bill Brandt
- Piergiorgio Branzi
- Brassaï
- Wynn Bullock
- René Burri
- Larry Burrows
- C
- Pablo Cabado
- Harry Callahan
- Cornell Capa
- Julia M. Cameron
- Robert Capa
- Paul Caponigro
- Keith Carter
- Henri Cartier-Bresson
- Lorenzo Castore
- Giovanni Chiaramonte
- William Christenberry
- Larry Clark
- Chuck Close
- Alvin Langdon Coburn
- Lynne Cohen
- Linda Connor
- Màrio Cravo Neto
- Valdir Cruz
- Imogen Cunningham
- Denis Curti
- Edward Sheriff Curtis
- Andre Cypriano
- D
- Louise Dahl-Wolfe
- Ken Damy
- Judy Dater
- Bruce Davidson
- John Davies
- Geraldo de Barros
- Joe Deal
- Mario De Biasi
- Roy Decarava
- Stefano De Luigi
- Robert Demachy
- Adolf Gayne de Meyer
- Raymond Depardon
- Philip-Lorca diCorcia
- Robert Doisneau
- David Doubilet
> E - I
- E
- José Ortiz Echagüe
- Harold E. Edgerton
- Claudio Edinger
- William Eggleston
- Alfred Eisenstaedt
- Ed Van Der Elsken
- Peter Henry Emerson
- Mitch Epstein
- Elliot Erwitt
- Barbara Ess
- Frederick Evans
- Walker Evans
- Wendy Ewald
- F
- Sara Facio
- Louis Faurer
- Andreas Feininger
- Roger Fenton
- Donna Ferrato
- Larry Fink
- Mauro Fiorese
- Giorgia Fiorio
- Franco Fontana
- Joan Fontcuberta
- Martine Franck
- Robert Frank
- Leonard Freed
- Jill Freedman
- Lee Friedlander
- Jaromir Funke
- Adam Fuss
- G
- Yanez Flor de Marìa Garduño
- Andreas Gefeller
- Richard Gere
- Mario Giacomelli
- Ralph Gibson
- Bruce Gilden
- Laura Gilpin
- Allen Ginsberg
- Burt Glinn
- Wilhelm von Gloeden
- Fay Godwin
- Anthony Goicolea
- Jim Goldberg
- David Goldblatt
- Nan Goldin
- Alair Gomes
- Emmet Gowin
- Paul Graham
- Ken Grant
- Lois Greenfield
- Philip Jones Griffiths
- Jan Groover
- Gian Luca Groppi
- Stan Grossfield
- Andreas Gursky
- John Gutmann
- H
- Ernst Haas
- Betty Hahn
- Philippe Halsman
- Charles Harbutt
- Guido Harari
- Bet Hardy
- Chauncey Hare
- Alan David Harvey
- John Heartfield
- Nigel Henderson
- Florence Henri
- Bill Henson
- Cornelia Hesse-Honegger
- Abigail Heyman
- Paul Hill
- Lewis W. Hine
- Hiro
- Hiromix
- Hannah Hoch
- Thomas Hopker
- Candida Hofer
- Thurston Hopkins
- Emil Otto Hoppé
- Rebecca Horn
- Horst Paul Horst
- Frank Horvat
- George Hoyningen-Huene
- Eikoh Hosoe
- David Hurn
- George Hurrell
- Kurt Hutton
- I
- Yasushiro Ishimoto
- Graciela Iturbide
- Izis
- Kenro Izu
> J - L
- J
- William Henry Jackson
- Lotte Johanna Jacobi
- Len Jenshel
- Mimmo Jodice
- Kenneth Josephson
- K
- Nadav Kander
- Yousouf Karsh
- Gertrude Käsebier
- Seydou Keita
- Timo Kelaranta
- Michael Kenna
- André Kertèsz
- Khaldei
- Douglas Kirkland
- William Klein
- Nick Knight
- Roberto Koch
- Francois Kollar
- Josef Koudelka
- Antonin Kratochvil
- Les Krims
- Germaine Krull
- L
- David Lachapelle
- Karl Lagerfeld
- Dorothea Lange
- Frans Lanting
- Sergio Larrain
- Gunnar Larsen
- Jacques Henri Lartigue
- Annie Leibovitz
- Erich Lessing
- David Levinthal
- Helen Levitt
- John Liebenberg
- Jerome Liebling
- Armin Linke
- Herbert List
- Nacho Lòpez
- Giorgio Lotti
- Luxardo
- Danny Lyon
> M - P
- M
- Dora Maar
- Madame Yevonde
- Peter Magubane
- Matt Mahurin
- Gerard Malanga
- Felix H. Man
- Sally Mann
- Man Ray
- Robert Mapplethorpe
- Mary Ellen Mark
- Jim Marshall
- Leo Matiz
- Fred Mayer
- Don McCullin
- Steve McCurry
- Ralph Eugene Meatyard
- Steven Meisel
- Susan Meiselas
- Giuseppe Merisio
- Ray K Metzker
- Sheila Metzner
- Pedro Meyer
- Joel Meyerowitz
- Duane Michals
- Boris Mikhailow
- Nino Migliori
- Lee Miller
- Arno Rafael Minkkinen
- Richard Misrach
- Dario Mitideri
- Lisette Model
- Tina Modotti
- Lucia Moholy
- Laszlo Moholy-Nagy
- Carlo Mollino
- Jean-Baptiste Mondino
- Paolo Monti
- Sarah Moon
- Barbara Morgan
- Inge Morath
- Daido Moriyama
- Wright Morris
- Ugo Mulas
- Martin Munkacsi
- Wolfgang Müller
- Isabel Munoz
- Eadweard Muybridge
- N
- James Nachtwey
- Ikko Narahara
- Beaumont Newhall
- Arnold Newman
- Helmut Newton
- Paulo Nozolino
- O
- Erwin Olaf
- Pablo Ortiz Monasteiro
- Paul Outerbridge
- Bill Owens
- P
- Tim Page
- Luis Gonzales Palma
- Max Pam
- Robert Parkeharrison
- Norman Parkinson
- Gordon Parks
- Martin Parr
- Eugenia Parry
- Nigel Parry
- Federico Patellani
- Irving Penn
- Gilles Peress
- Marco Pesaresi
- John Phillips
- Pierre & Gilles
- Franco Pinna
- Bernard Plossu
- Eliot Furness Porter
- Richard Prince
> Q - T
- Q
- R
- Rai Raghu
- Robert Rauschemberg
- John Rawlings
- Eli Reed
- Albert Renger-Patzsch
- Bettina Rheims
- Marc Riboud
- Eugene Richards
- Gerhard Richter
- Leni Riefenstahl
- Miguel Rio Branco
- Herb Ritts
- Humberto Rivas
- Alberto Rizzo
- Aleksandr Rodchenko
- Fulvio Roiter
- Willy Ronis
- Walter Rosenblum
- Paolo Roversi
- Eva Rubinstein
- Thomas Ruff
- Marialba Russo
- S
- Sebastião Salgado
- Erich Salomon
- August Sander
- Jan Saudek
- Steve Schapiro
- Ferdinando Scianna
- Michael Schmidt
- Tazio Secchiaroli
- Vittorio Sella
- Enzo Sellerio
- Livio Senigalliesi
- Andrés Serrano
- Ben Shahn
- Charles Sheeler
- Cindy Sherman
- Toshio Shibata
- Stephen Shore
- Malick Sidibe
- Jeanloup Sieff
- Lorna Simpson
- Raghubir Singh
- Aaron Siskind
- Sandy Skoglung
- Sleet Moneta Jr.
- Eugene William Smith
- Anthony Snowdon
- Melvin Sokolsky
- Camille Solyagua
- Frederick Sommer
- Susan Sontag
- Humphrey Spender
- Alessandra Spranzi
- Alice Springs
- Chris Steele-Perkins
- Edward Steichen
- Bert Stern
- Grete Stern
- Joel Sternfeld
- Alfred Stieglitz
- Dennis Stock
- Vittorio Storaro
- Paul Strand
- Thomas Struth
- Josef Sudek
- Hiroshi Sugimoto
- T
- Sam Taylor - Wood
- Jürgen Teller
- Lew Thomas
- Wolfgang Tillmans
- Shomei Tomatsu
- Oliviero Toscani
- Larry Towell
- Arthur Tress
> U - Z
- U
Jerry Uelsmann
- V
James Van Der Zee
Willard Van Dyke
Luigi Veronesi
Roman Vishniac
Christian Vogt
- W
Jeff Wall
Nick Waplington
Andy Warhol
Albert Watson
Bruce Weber
Weegee
Wim Wenders
Edward Weston
Clarence H. White
Minor White
Garry Winogrand
Joel-Peter Witkin
Silvio Wolf
Tom Wood
Francesca Woodman
Erwin Wurm
- X
- Y
- Z
Francesco Zizola
Movimenti artistici
> tra 800 e 900
- simbolismo
- nabis
- puntinismo
- art nouveau
> i primi del 900
- cubismo
- futurismo
- surrealismo
- espressionismo
+ fauves
+ die brücke
+ espress. austriaco
+ blaue reiter
- orfismo
- vorticismo
- sincronismo
- raggismo
- suprematismo
- dada
- nuova oggettività
- muralismo
- realismo americano
- astrattismo
- metafisica
- bauhaus
> dalla II guerra
- informale
- cobra
- espress. astratto
- action painting
- pop art
- happening
> dagli anni '60
- optical art
- land art
- fluxus
- transavaguardia
- body art
- iperrealismo
- arte digitale
- arte povera
- minimalismo
- graffitismo
- video art
- nouveau realisme
- arte programmata
- arte concettuale