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Aaron Ruell
Some Photos
Aaron Ruell è un emergente artista americano.
Come attore ha recitato in Napoleon Dynamite, film premiato ai MTV Movie Awards, all' U.S. Comedy Arts Festival e al Teen Choice Award, interpretando Kip, fratello del protagonista e rimanendo celebre per l'acclamata sequenza d'apertura; oltre che in On the Road With Judas, film presentato al Sundance Film Festival nel 2007.
Come regista ha una solida e brillante carriera, per il suo lavoro nel mondo della pubblicità è stato recentemente definito dalla rivista SHOOT uno dei più promettenti giovani registi, mentre la rivista Creativity l'ha definito "uno dei registi emergenti da conoscere adesso". Suoi alcuni spot di Coca Cola (Powerade), Comcast e Burger King.
Nel 2005 ha partecipato al Sundance Film Festival con due lavori da lui scritti e diretti, Everything's Gone Green e Mary, attualmente sta lavorando al film di prossima uscita, Warm blue Day.
MiCamera propone in esclusiva europea il lavoro di Aaron Ruell fotografo.
In corrispondenza con l'uscita della sua prima pubblicazione con l'editore Nazraeli Press, inaugura negli spazi di Milano Some Photos, la mostra che vede esposti una trentina di scatti dell' "emergente" fotografo americano.
Guardando le immagini di Ruell, il primo tratto evidente è l'ironia. Se non fossero così squisitamente ironiche, sarebbero perfette sulla più patinata rivista di interni (non è un caso che la mostra inauguri in corrispondenza del Salone del Mobile). La sua quasi maniacale attenzione al dettaglio, l'occhio per il colore e per gli accostamenti cromatici e l'ironia tagliente risplendono in ogni scatto. Scorrendo la sua collezione di immagini si è mossi da un istinto quasi compulsivo, e ogni tanto, sfogliando il volume di Nazraeli, ci si ritrova a tornare indietro di una pagina o due, solo per accertarsi che gli occhi non ci abbiano ingannato (no, non l'hanno fatto).
Nel 2007 è stato premiato da PDN Photography annual 2007 nelle sezioni 'Migliore pubblicità' (per il lavoro realizzato per Citibank) e 'Miglior sito' (www.aruell.com).
Aaron Ruell è nato il 23 giugno 1976 in California, dove vive e lavora.
La mostra è a cura di Giulia Zorzi e Flavio Franzoni
dal 16 aprile al 24 maggio
questa mostra è sponsorizzata da Milano Immagina

dove: MiCamera
via Medardo Rosso 19 - Milano
tel. 02.45491560
www.micamera.com
mercoledì al sabato, 10/13 - 16/19
ingresso gratuito
è possibile concordare un orario o giorno differente per consentire la visita a gruppi di almeno 5 persone



UMANO TROPPO UMANO
Fotografia Europea Reggio Emilia 2008
Terza edizione di Fotografia Europea, curata da Elio Grazioli e dedicata al controverso concetto di corpo indagato nelle sue molteplici e a volte radicalmente opposte accezioni. Dal corpo esibito, trasformato dal rinnovato culto della forma fisica e del bel vivere in strumento malleabile di piacere e performance; al corpo post-tecnologico, che fa i conti con i nuovi media, la virtualità e l’interconnessione. Dal corpo tormentato e consunto, straziato ai limiti del tollerabile da nuove guerre, nuove armi, nuove malattie, nuove miserie; al corpo inerte, sezionato, oggetto della ricerca scientifica che lo analizza e lo studia con distacco oggettivo. Per arrivare al corpo stesso dell’immagine fotografica, un corpo che negli anni si è evoluto e modificato quanto quello umano, facendo proprie nuove tecniche, nuovi materiali, nuovi supporti, fino all’apparente immaterialità della digitalizzazione.
mostre di D'Agata, Gioli, Olaf, Hausmann, Molder, Pierre et Gilles, Wols, Grzeszykowska, Sidén, Rheims, Steichen, Alfieri, Cattani, Donato, Esposito, Mazzacane, Pintadom Vinci, Zaffelli, Puro & Impuro.
Incontri, spettacoli e workshop
dal 30 aprile al 4 maggio, mostre fino all'8 giugno
tutto il programma sul sito www.fotografiaeuropea.it



Richard Avedon
Fotografie 1946-2004
Per oltre 50 anni è stato uno dei nomi più importanti del mondo della moda ed è sulle sue fotografie di moda che nel 1962 viene organizzata la prima retrospettiva dedicata all'autore, allo Smithsonian Institution di Washington. Ispirato da Martin Munkacsi, Avedon aveva scoperto un nuovo modo per dare espressività alle modelle che nelle sue fotografie non apparivano più come appendiabiti ma come persone reali, dei personaggi. Aveva trasformato la monotona foto di moda in qualcosa di vivo e reale.
Anche nel ritratto, a cui l'autore si è dedicato contemporaneamente alle foto di moda, lo stile di Avedon si è imposto per la sua intensità emotiva - ogni ritratto ci restituisce di ognuno l'idea e l'immagine del personaggio sia pubblico che privato.
La mostra è composta da oltre 250 immagini, che raccontano il percorso del grande fotografo dagli esordi fino agli ultimi anni: dalle prime fotografie del 1946, quando Avedon, appena dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, si recò a Roma e in Sicilia, passando per le immagini che documentano un'epoca, come quelle realizzate durante il capodanno del 1989 alla Porta di Brandeburgo a Berlino, appena due mesi dopo la caduta del muro. Fino all'ultima immagine scattata alla cantante Björk, solo 4 mesi prima di morire improvvisamente.
fino all'8 giugno 2008
dove: Forma
piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano
www.formafoto.it
orari: dal martedì alla domenica 10-20, il giovedì fino alle 23. chiuso il lunedì
ingresso: intero 7,50 €, ridotto 6 €, scuole 4 €



Bernard Plossu
Attraverso Milano
Le immagini scattate dall'autore francese a Milano nel corso di differenti viaggi compiuti fra il 1989 e il 2007..
fino al 25 maggio 2008
dove: Galleria Bel Vedere
via Santa Maria Valle 5, Milano
www.belvedereonlus.it
telefono: 02.4547 2468
orario: da martedì a domenica ore 13.00-20.00
ingresso libero



Alessandro Albert e Paolo Verzone
Voi siete qui
In occasione dell'apertura all'interno di un centro commerciale torinese, Fnac si interroga e vuole conoscere questa nuova realtà attraverso un progetto fotografico - ludico e creativo - che dialoga con le persone che lavorano e che visitano i centri commerciali. Forte della propria tradizione e della propria competenza in ambito fotografico, Fnac ha selezionato due fotografi torinesi di fama internazionale: Alessandro Albert e Paolo Verzone. I due fotografi hanno realizzato - nei mesi precedenti all'inaugurazione del negozio Fnac - una serie di ritratti delle persone che lavorano e dei visitatori del centro commerciale. Il risultato è composto da 32 ritratti del pubblico - in formato verticale, che spaziano liberamente tra età, culture e professioni diverse - e 18 ritratti di dipendenti e commessi .Le immagini sono accompagnate da un racconto inedito dello scrittore Gian Luca Favetto
Fino al 14 maggio
via Torino (ang. Via della Palla), Milano
tel: 02.72082213
www.fnac.it
orari: lun-sab: 9.30 - 20.00, domenica: 10.00 - 20.00
ingresso libero



Il futuro del futurismo
Dalla "rivoluzione italiana" all'arte contemporanea.
La mostra è la terza e ultima tappa di un progetto itinerante, nato dalla collaborazione tra la GAMeC e le due istituzioni che la hanno ospitata precedentemente: il Casino Luxembourg e l'O.K Centrum für Gegenwartskunst di Linz. A cura dei direttori delle istituzioni coinvolte - Enrico Lunghi, Martin Sturm e Giacinto Di Pietrantonio - la mostra è la prima di una serie di iniziative di valorizzazione del patrimonio della collezione permanente della GAMeC, attraverso personali di artisti delle ultime generazioni presenti nelle raccolte del museo.
Il titolo della mostra nasce dall'affermazione dell'artista di sentirsi "a casa ovunque", contro qualsiasi tendenza nazionalistica o xenofoba, mentre il suo frequente ricorso alle forme delle mappe e delle planimetrie, genera una forma di antropologia estetica in cui si intrecciano cultura, sentimento e politica.
La mostra offre una panoramica del lavoro dell'artista dagli anni ottanta a oggi, secondo un percorso espositivo differente in ciascuna delle tre sedi, e illustra la varietà dei mezzi utilizzati da Vitone: video, installazione, fotografia, suono, performance. Alla GAMeC sono presenti 13 opere che indagano l'idea dell'appartenenza in tutte le sue declinazioni: geografica, culturale e identitaria.
dal 19 marzo al 18 maggio 2008
dove: GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
via San Tomaso, 53, Bergamo
www.gamec.it
tel: 035 270272
orari: martedì-domenica ore 10-19, giovedì ore 10-22, lunedì chiuso
biglietti: intero: € 8,00, ridotto e gruppi: € 6,00, scuole: € 2,00



VICTOR BURGIN
Alle otto. Solito posto & Tales from Freud
La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo-Milano presentano la prima personale in Italia di Victor Burgin.
L'evento costituisce un importante contributo alla conoscenza e alla promozione nel nostro Paese di un protagonista della scena dell'arte internazionale.
Victor Burgin, artista e raffinato teorico dell'immagine, ferma e in movimento, è nato a Sheffield, in Inghilterra, nel 1941. Si impone sulla scena dell'arte internazionale sul finire degli anni '60, come uno dei padri dell'Arte Concettuale, lavorando sia col mezzo fotografico sia con l'immagine in movimento dei suoi film. Il suo lavoro trae ispirazione e influenze da grandi pensatori e filosofi come Karl Marx, Sigmund Freud, Michael Foucalt e Roland Barthes.
dove: Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda, via Frova 10- Cinisello Balsamo
tel. 02.6605661
www.museofotografiacontemporanea.org
11 maggio - 7 settembre 2008
inaugurazione sabato 10 maggio 2008
ore 16.30 incontro con l'artista
ore 18 inaugurazione della mostra
orari: martedì-domenica 10-19, giovedì 10-23
ingresso gratuito
visite guidate gratuite ogni prima domenica del mese alle ore 15 e alle ore 17

VICTOR BURGIN
Alle otto. Solito posto & Voyage to Italy
9 maggio - 27 luglio
inaugurazione giovedì 8 maggio 2008 ore 18.30
in presenza dell'artista
Fondazione Bevilacqua La Masa
Palazzetto Tito
Tel. 041.5207797
www.bevilacqualamasa.it
orari: dal mercoledì alla domenica 10.30 -17.30



Rumore - un buco nel silenzio
Il silenzio. Il rumore. E, in mezzo, tra i due poli, tutte le variazioni e le gradazioni possibili. -Rumore: un buco nel silenzio- riunisce le opere di ventidue artisti: ogni lavoro contribuisce a delineare un frammento particolare all'interno del complesso panorama di suoni, rumori, brusii e silenzi di cui si costituisce la mostra, che trae ispirazione da -Een lek in het zwijgen: noise-, evento ideato e curato da Gwy Mandelinck (poesia) e da Giacinto Di Pietrantonio (arte) a Watou in Belgio durante l'estate 2007 e giudicata dalla stampa belga come migliore mostra dell'anno e di tutte le 27 edizioni del festival in Belgio.
Lo spettatore e' libero di addentrarsi nel percorso espositivo con l'invito di un -ascoltami' ribadito all'incontro con ogni opera. La materia sonora, a volte fortemente presente, altre misteriosa, si snoda e si declina con linguaggi differenti: il suono si frammenta, si moltiplica, si nasconde per un attimo per poi riapparire in una risata, nella presenza scultorea e materica di un pianoforte, o semplicemente nel colpo di vento che fa vibrare una bacchetta attaccata al ramo di un albero.
I protagonisti di questa esposizione: Joseph Beuys (Germania), Marcel Broodthaers (Belgio), John Cage (USA), Mircea Cantor (Romania), Giuseppe Chiari (Italia), Jimmie Durham (USA), Jan Fabre (Belgio), Lara Favaretto (Italia), William Kentridge (Sud Africa), La Monte Young (USA), Filippo Tommaso Marinetti (Italia), Kris Martin (Belgio), Shirin Neshat (Iran), Melik Ohanian (Francia), Yoko Ono (Giappone), Adrian Paci (Albania), Diego Perrone (Italia), Miguel Angel Rios (Argentina), Luigi Russolo (Italia), Mungo Thomson (USA), Bill Viola (USA), Jordan Wolfson (USA).
Le opere sono affiancate dalla poesia, la quale si interseca con l'arte riproponendo per lo spettatore un -ascolto- che crea continuamente nuove impressioni e nuovi significati.
Presenti in mostra i versi di: Hugo Claus, Charles Ducal, Gerrit Komrij, Rutger Kopland, Anton Korteweg, Erik Lindner, Lucebert, Gwy Mandelinck, Eugenio Montale, Erwin Mortier, Fernando Pessoa, Juan Manuel Roca, Camillo Sbarbaro, Geert van Istendael, Peter Verhelst.
A cura di Giacinto Di Pietrantonio e Gwy Mandelinck
dal 27 febbraio al 25 maggio 2008
dove: Spazio Oberdan
viale Vittorio Veneto, 2 - Milano
tel.02.7740.6300
tutti i giorni 10-19.30
martedì e giovedì fino alle 22
chiuso il lunedì
ingresso libero il primo martedì di ogni mese
biglietti: intero €6,20, ridotto €4,10; gruppi scolastici €2,70



Ugo Mulas
La scena dell'arte
Tre città, tre musei realizzano per la prima volta in Italia una vasta mostra dedicata all'opera fotografica di Ugo Mulas, dagli esordi alle opere estreme. Roma, Milano, Torino congiuntamente presentano il più ampio spaccato, che mai sia stato offerto al pubblico della fotografia, che Mulas ha dedicato al mondo dell'arte contemporanea, fulcro della sua ispirazione d'autore.
La retrospettiva, ordinata con il concorso dell'Archivio Ugo Mulas, presenta circa 600 opere suddivise in due sezioni parallele e contemporanee a Roma e a Milano. E successivamente, a giugno, confluenti in un'unica rassegna a Torino.
Il MAXXI di Roma presenta al pubblico una selezione di circa 300 fotografie dell'archivio Mulas, che illustra l'arte in Italia tra gli anni '50 e '70. Il pubblico può seguire le varie ricerche artistiche - dallo Spazialismo all'Arte Povera e Concettuale - attraverso i ritratti dei protagonisti e i reportage sui principali eventi artistici del periodo. La mostra permette anche di studiare l'influenza dell'arte contemporanea sulla fotografia di Ugo Mulas, ricostruendo l'evoluzione che ha portato il fotografo dal reportage alla realizzazione delle Verifiche, una delle opere fondamentali nella storia della fotografia contemporanea italiana.
Al PAC verranno presentate le ricerche documentaristiche dei primi anni e i reportage del mondo artistico - i ritratti in studio, i grandi eventi e i personaggi della Pop Art a New York - insieme ad alcuni importanti restauri della serie Campo Urbano (1969) restituiti al pubblico dopo oltre vent'anni di oblio.
dal 26 giugno al 19 ottobre 2008
dove: GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
via Magenta 31, Torino
telefono: 011. 4429518
www.gamtorino.it
orari: martedì-domenica 10.00-18.00
biglietti: intero euro 7,50 ridotto euro 6,00, gratuito il primo martedì del mese



World Press Photo
Le immagini premiate nel 2008
Dal 4 al 25 maggio 2008
Inaugurazione sabato 3 maggio dalle 15.00 alle 20.00
dove: Galleria Carla Sozzani
corso Como 10, Milano
telefono: 02.653531
www.galleriacarlasozzani.org
orari: lunedì 15.30-19.30
mar/ven/sab/dom 10.30-19.30
mer/gio 10.30-21.00
ingresso libero



Melissa Moore
Plasmic
Il corpo come elemento significante di un ambiente domestico artificioso, che appare non vissuto, lasciato volutamente immutato. La figura di una donna accovacciata o distesa che si adatta quasi mimetizzandosi a ciò che la circonda, agli oggetti, ai colori di cui sembra assorbire le tinte. L'opera di Melissa Moore trasporta in uno stato di attesa, di contemplazione, in un silenzio surreale, di una scena immobile in cui non si svela l'identità di chi viene ritratto che si cela dietro una tenda, si nasconde tra i capelli o guarda altrove. Manca il volto, lo sguardo, come a voler comunicare che non è questo ciò che conta, ma l'insieme, la capacità di adattamento allo spazio senza trasformarlo, la possibilità di prenderne le sembianze e di riprodurne le forme. Melissa Moore (1978) vive e lavora tra Londra e la contea di Gloucestershire. Ha conseguito il Master in Fotografia nel 2004 presso il Royal College of Art ed è assistente universitaria alla University of the Arts di Londra. Plasmic segna il suo debutto in Italia, insieme alla mostra collettiva In Our World: New Photography in Britain, alla Galleria Civica di Modena.
11 aprile - 3 giugno 2008
dove: Nepente Art Gallery
via Volta 15, Milano
telefono: 02.29008422
www.nepente.com
orari: dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.30
ingresso libero
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