homepage contatti  
  :. Cerca
 
  :. Indice
 + Incontri da MiCamera
  -> Settembre 2008
 + I Workshop di Micamera
  -> Francesco Zizola
  -> Stefano de Luigi
  -> Lorenzo Castore
  -> Mauro Fiorese
 + Mostre in Italia
  -> In programma da MiCamera
 + Fotostoria del XX secolo
  -> storia in pillole
 + Biografie dei fotografi
  -> A - D
  -> E - I
  -- G
  -- Yanez Flor de Marìa Garduño
  -- Andreas Gefeller
  -- Richard Gere
  -- Mario Giacomelli
  -- Ralph Gibson
  -- Bruce Gilden
  -- Laura Gilpin
  -- Allen Ginsberg
  -- Burt Glinn
  -- Wilhelm von Gloeden
  -- Fay Godwin
  -- Anthony Goicolea
  -- Jim Goldberg
  -- David Goldblatt
  -- Nan Goldin
  -- Alair Gomes
  -- Emmet Gowin
  -- Paul Graham
  -- Ken Grant
  -- Lois Greenfield
  -- Philip Jones Griffiths
  -- Jan Groover
  -- Gian Luca Groppi
  -- Stan Grossfield
  -- Andreas Gursky
  -- John Gutmann
  -> J - L
  -> M - P
  -> Q - T
  -> U - Z
 + Movimenti artistici
  -> tra 800 e 900
  -> i primi del 900
  -> dalla II guerra
  -> dagli anni '60

homepage contatti torna su  
Biografie dei fotografi > > E - I > - G > - Gian Luca Groppi :.  


Gian Luca Groppi

(Piacenza, 1970)
Gian Luca Groppi è nato a Piacenza nel 1970, dove risiede e lavora. Dal 1997 si dedica alla fotografia, che stampa personalmente. Ha vinto numerosi premi e partecipato a diverse esposizioni collettive (Suoni e Visioni, Ecce Homo, Corpi Rituali). Ha esposto le sue opere in una mostra personale presso la galleria Joyce & Co di Genova e presso lo spazio MiCamera nel 2007. La mostra ‘Mutazioni e altre storie’ presentava una serie di opere provenienti dai due principali corpi di lavoro dell’artista, ‘Mutazioni’ e ‘I - Identità, Incomunicabilità, Inquietudine’. Le fotografie di Groppi sono dei tableau vivant, set curati nei dettagli e nell’ambientazione e all’interno dei quali sono le sue stesse amicizie e frequentazioni a prestarsi in qualità di attori. Una dimensione teatrale e sperimentale che sposta la logica verso gli ambiti superiori del surreale. Queste immagini, rigorosamente in bianco e nero, indagano la condizione umana, riferita al mondo interiore dell’autore (serie 'I') o alla condizione dell'individuo nell’ambito dell’ attuale società (serie 'Mutazioni').
La scelta del non colore e la realizzazione di set fotografici sono finalizzati a dissacrare il concetto di bellezza comune, del bello come valore oggettivo e pacificato. La volontà e’ quella di svelare le contraddizioni di una moderna società che, dietro a larghi sorrisi, nasconde ed occulta un profondo malessere esistenziale. Ma il dramma, in questo caso, è arginato e congelato da un'inquieta ironia noir.
Gian Luca Groppi realizza anche fotografie di reportage a colori.
Attualmente collabora con la Galleria d'arte contemporanea Joyce & Co di Genova.
Vuoi vedere in micamera.com i libri correlati?

homepage contatti torna su Indice ::