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Giulia Iacolutti: Casa Azul

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Giulia Iacolutti: Casa Azul

27 Novembre 2021 @ 8:00 13 Febbraio 2022 @ 17:00

Casa Azul
mostra di Giulia Iacolutti presso la Project Room del PAC
a cura di Giulia Zorzi
Inaugurazione venerdì 26 novembre ore 19 (su invito)
Preview stampa venerdì 26 novembre ore 12.30

In occasione della prima mostra personale di Tania Bruguera ‘La verità anche a scapito del mondo’, curata da Diego Sileo ed esposta al PAC nelle stesse date.

Il PAC prosegue il percoso della Project Room iniziato nel 2020 che vede avvicendarsi al primo piano dello spazio espositivo, in parallelo alle mostre in corso, progetti che possano dialogare con esse.

Dal 27 novembre la Project Room, in collaborazione con Micamera, ospiterà il lavoro dell’artista Giulia Iacolutti dal titolo Casa Azul, un’indagine socio-visiva sulle storie di vita di cinque donne trans recluse in uno dei penitenziari maschili di Città del Messico.

L’11 dicembre per la Giornata del Contemporaneo l’artista condurrà un laboratorio sulla gestualità dell’affetto, aperto a partecipanti con e senza disabilità con il fine di abbattere le barriere tra categorie e creare comunità attraverso l’arte.

Nel 2016 Iacolutti varca la soglia del carcere insieme alla sociologa Chloé Constant.
L’occasione è una ricerca sui processi di transizione da maschile a femminile all’interno delle carceri della capitale, il pretesto un laboratorio di scrittura creativa. 

‘Azul’ (blu) è il colore degli abiti che le donne trans, come tutti i detenuti maschi del penitenziario, sono obbligate a nindossare. Iacolutti racconta la loro storia usando la fotografia nelle sue potenzialità visuali e simboliche. 

Nel suo complesso, l’opera di Iacolutti richiama i processi di costruzione del sé e le pratiche di persone i cui corpi sono considerati doppiamente abietti, sia per la loro identità di genere che per la condizione d’isolamento, e invita a una riflessione sul binarismo di genere e sull’eterna lotta che queste persone devono affrontare per essere quello che sono: donne. 

 
Giulia Iacolutti (1985) fotografa e artista visiva, si dedica principalmente a progetti di arte relazionale attinenti all’identità e alle tematiche di genere. Oltre alla fotografia, utilizza differenti linguaggi e supporti (video, audio, ricamo, performance). Il suo lavoro è parte di collezioni pubbliche e private ed è stato esposto in Argentina, Bolivia, Colombia, Germania, Italia, Lituania, Messico, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Tra gli ultimi riconoscimenti la nomina al Foam Paul Huf Award, il premio nazionale Marco Bastianelli – sezione libro d’artista, e il Premio d’Arte Contemporanea Paolo Cardazzo.
Giulia Iacolutti è rappresentata dalla Galleria studiofaganel di Gorizia. 

 

Inaugurazione: venerdì 26 novembre 2021 alle 19 (su invito)
Date: dal 27 novembre 2021 al 2 febbraio 2022
Luogo: PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea), via Palestro 14, Milano
Biglietti: intero €8
               ridotto €6
Orari: Dal martedì alla domenica: 10.00-19.30 – giovedì: 12-22.30
Informazioni: www.pacmilano.it | T +39.0288446359

Ufficio stampa PAC:
PCM Studio Paola Manfredi press@paolamanfredi.com T +39 02 36769480
COMUNE DI MILANO Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it

PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea)

Via Palestro 14
Milan, 20121 Italia
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