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Presentazione e firmacopie: Piergiorgio Casotti – Uppa

Maggio 28 @ 18:30 - 20:00

Maggio 28 @ 18:30 20:00

Martedì 28 maggio alle 18:30, Piergiorgio Casotti torna da Micamera per presentare libro Uppa, edito da Italo Svevo Edizioni nel 2023. Una conversazione con Dario De Cristofaro, direttore della casa editrice.

Segue firmacopie.

«Questa è la storia mutevole di una speranza, che a volte assume la forma della sopravvivenza, altre quella della resa». – Piergiorgio Casotti

Piergiorgio Casotti, Greenland, 2023

Uppa nasce dai dieci anni che l’autore ha trascorso nella Groenlandia dell’Est. Un’area che ha raccontato nel bellissimo libro fotografico ‘Sometimes I Cannot Smile‘ (self, 2013) e il film Arctic Spleen (2014), e che in Uppa viene descritta (soprattutto) in parole. Il libro si allontana dal canonico reportage d’esplorazione per essere piuttosto una ricomposizione di memorie visive, spesso frammentate, interviste, analisi e riflessioni, “il racconto della Groenlandia dell’Est attraverso gli incontri, le esperienze e i drammi maturati negli anni trascorsi in quella terra desolatamente splendida.” (- Piergiorgio Casotti)

Piergiorgio Casotti
Uppa
Italo Svevo Edizioni, 2023

copertina morbida
11,8 x 18,5 cm, 344 pagine
scritti e fotografie
lingua italiana 

ordinalo qui

Piergiorgio Casotti è nato a Reggio Emilia nel 1972. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e aver lavorato qualche anno in una multinazionale, si sposta negli Stati Uniti e inizia la carriera di fotografo e regista. Viaggia attraverso le periferie geografiche e sociali del mondo, raccontando luoghi e persone spesso lasciati ai margini della cronaca. Nel 2021 è stato incluso nel progetto espositivo ‘But Still it Turns‘ con INDEX G insieme a Emanuele Brutti. La mostra, a cura di Paul Graham, è stata presentata all’ICP di New York, al Festival di Arles e al Festival di Reggio Emilia. Where does the white go è invece un progetto editoriale autopubblicato nel 2016, un censimento fotografico degli abitanti che resistono nelle piccole frazioni del crinale reggiano e allo stesso tempo un omaggio alla montagna.