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Book Set #10 – HUMAN NATURE

Book Set #10 – HUMAN NATURE

 175,00

Awoiska van der Molen – The Living Mountain 

Fw:Books, 2020
Copertina flessibile, 24 x 29 cm
48 pagine, fotografie in bianco e nero + 16 pagine di inserto
Lingua inglese

Robert Knoth & Antoinette de Jong – Tree and Soil

Hartmann, 2020
Copertina rigida, 19 × 28 cm
112 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese
Edizione limitata di 925 copie, di cui solo 400 in commercio

Francesca Todde – A Sensitive Education

Départ Pour l’Image, 2020
Copertina rigida, 14,8 x 21 cm
96 pagine + 16, fotografie a colori
Lingua inglese
Copie firmate

Rebecca Norris Webb – My Dakota

Postcart 2016
I edizione italiana
Copertina rigida, 22 x 25 cm
116 pagine, 46 fotografie a colori
Lingua inglese e italiana

Marina Caneve – Are They Rocks or Clouds? 

Fw:Books/COTM, 2019
Copertina flessibile, 22 x 28 cm
160 pagine, immagini a colori
Lingua inglese

Costo complessivo del set: € 195,00
Applicato sconto del 10% –> € 175,00

Disponibile anche in versione Deluxe, con un titolo in più

Disponibile su ordinazione

Una selezione di fotolibri che accompagna l’installazione pubblica Human Nature di Lucas Foglia a Milano. Il Book Set è una selezione editoriale, in collaborazione tra Micamera e l’autore, di 5+1 titoli che esplorano l’interazione attenta e collaborativa tra uomo e ambiente. Narrazioni che si aprono a diverse possibilità, mostrando come ogni artista sia testimone di un personale dialogo con la natura.

Ciascun artista esplora la propria relazione con la natura, con diverse problematicità e aspettative: da Awoiska van der Molen con l’esplorazione di remoti paesaggi montani, a Marina Caneve con un’intelligente indagine sul rischio idrogeologico nelle Dolomiti; da Robert Knoth e Antoinette de Jong, con uno studio poetico in equilibrio tra passato e presente su come l’attività umana modifichi radicalmente il mondo naturale. E ancora Rebecca Norris Webb, con il suo salvifico peregrinare; infine, Francesca Todde e Vincent Delbrouck, con due diversamente attente meditazioni sul mondo animale e vegetale.

Accompagnato dalla descrizione di ogni libro e da una tote bag di Micamera, il book set è disponibile in versione standard e deluxe – quest’ultima con un titolo raro fuori catalogo.
Disponibilità limitata!

Awoiska van der Molen – The Living Mountain 

Fw:Books, 2020
Copertina flessibile, 24 x 29 cm
48 pagine, fotografie in bianco e nero + 16 pagine di inserto
Lingua inglese

“Più si conosce questa intricata interazione tra il terreno, l’altitudine, il tempo atmosferico e i tessuti vivi di piante e insetti (un’intricata interazione che ha i suoi momenti stupefacenti, come quando la Drosera e la Pinguicola mangiano gli insetti), più il mistero s’infittisce. La conoscenza non dipana il mistero”.
Nan Shepherd, The living mountain

Anna (Nan) Shepherd ha speso una vita intera in cerca della ‘natura essenziale’ dei monti Cairngorm, catena montuosa delle Highland scozzesi. Il saggio che ne deriva, The living mountain, ha lo spessore di una meditazione intorno alla magnificenza della montagna e alla relazione immaginaria con l’ambiente che ci circonda.

Sono dovuti passare trent’anni perché il libro di Shepherd, scritto durante la Seconda Guerra Mondiale, fosse finalmente pubblicato. Ed è proprio da queste pagine che la fotografa olandese Awoiska van der Molen prende le mosse per esplorare l’essenza dei remoti mondi naturali incontaminati.

Il libro è stato pubblicato in occasione di quella che avrebbe dovuto essere la prima del concerto The Living Mountain del compositore Thomas Larcher ad Amsterdam, posticipata a data da destinarsi a causa della pandemia. L’opera di Larcher è interamente ispirata alle fotografie che Van der Molen ha scattato sulle montagne del luogo natale del compositore, il Tirolo, in Austria.

The Living Mountain è un delicato incastro tra partiture musicali e immagini: gli enormi spazi bianchi lasciati sui pentagrammi di Larcher vengono riempiti dai neri intensi delle fotografie di van der Molen; gli appunti minuti scarabocchiati tra due note dal compositore trovano respiro nella lentezza che l’immagine analogica porta con sé e concede.

La perfetta combinazione tra musica e paesaggio racconta di un ambiente che può ammaliare, mostrandosi tanto bello da togliere il fiato, ma che è capace di farsi così aspro e duro da respingere l’uomo, restando inaccessibile.

Robert Knoth & Antoinette de Jong – Tree and Soil

Hartmann, 2020
Copertina rigida, 19 × 28 cm
112 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese
Edizione limitata di 925 copie, di cui solo 400 in commercio

“A tratti ci siamo sentiti come archeologi del futuro, cercando di capire cosa fosse successo in un passato lontano, quando una forza misteriosa portò all’evacuazione di città, villaggi e foreste, lasciando solo un residuo della presenza umana”.

Dopo il disastro nucleare del 2011, per un periodo di cinque anni Robert Knoth e Antoinette de Jong hanno fotografato e filmato i mutevoli paesaggi delle zone intorno a Fukushima. Hanno documentato le fattorie evacuate, i giardini, i campi agricoli, le colline e le foreste circostanti e hanno intervistato gli ex abitanti della zona.

Nella costruzione del libro combinano le fotografie di paesaggio scattate da loro con materiale storico dalla collezione del naturalista ed esploratore Philipp Franz von Siebold. All’inizio del XIX secolo Siebold ebbe l’opportunità di viaggiare in tutto il Giappone e di portare a casa non solo grandi quantità di manufatti e di esemplari di piante e animali, ma anche un tesoro di stampe xilografiche realizzate da artisti come Kawahara Keiga. Le collezioni di Siebold, ora in possesso del Naturalis Biodiversity Center di Leiden, nei Paesi Bassi, illustrano come la cultura giapponese sia profondamente radicata e ispirata alla natura. Siebold incarna perfettamente la mentalità che divenne tipica dell’Era dell’Esplorazione, periodo  in cui gli esploratori iniziarono a viaggiare per scoprire i segreti del mondo naturale e tutti i suoi tesori a beneficio dell’umanità.

In Tree and Soil Knoth e de Jong sottolineano la bellezza intrinseca e il valore della natura, collegando passato e presente nella documentazione e interpretazione delle trasformazioni dei paesaggi deserti intorno a Fukushima.

Francesca Todde – A Sensitive Education

Départ Pour l’Image, 2020
Copertina rigida, 14,8 x 21 cm
96 pagine + 16, fotografie a colori
Lingua inglese
Copie firmate

A un tratto, sfogliando A Sensitive Education, ci si imbatte in un piccolo spartito, che mette su un pentagramma il canto di diverse specie di uccelli. Non sappiamo dire quale sia la conoscenza musicale di Francesca Todde, ma sappiamo per certo che a un “chissà che uccellino sta cinguettando fuori dalla finestra” risponderebbe senza esitare, imitando impeccabilmente il suono del volatile in questione.

Anche Tristan Plot è un appassionato educatore di uccelli, e della loro cura ha fatto il suo mestiere. Li prepara a lavorare con gli esseri umani in spettacoli teatrali, di danza o anche in documentari – oltre ad averli come preziosi collaboratori nelle lezioni di ornitoterapia rivolte a detenuti o persone che rientrano nelle cosiddette ‘categorie fragili’.

E’ necessaria una sensibilità particolare per lavorare con gli uccelli, altra cosa che accomuna il protagonista del libro e la fotografa. Tristan adotta nel proprio lavoro un approccio lento che mira a recuperare il ritmo ancestrale della natura. Lui non vuole addestrare gli uccelli con cui lavora, vuole comprenderli, recuperando quell’antica e oramai rara qualità che consente all’uomo di percepire le minime variazioni e i microscopici movimenti che appartengono al mondo espressivo degli animali.

Anche il passo narrativo di Francesca Todde è lento, delicato, in sintonia con un ritmo naturale che spesso abbiamo perduto. Il suo racconto di Tristan è scandito da piccoli inserti d’archivio, dove le immagini presentano diverse coordinate temporali: una sorta di collezione delle memorie dei volatili in questione.

Il libro si chiude con la presentazione di tutti i personaggi alati: non secondo la specie ma proprio per nome. La breve storia di ognuno è intrinsecamente legata a quella di Tristan. Lui è l’ultimo della lista: l’idea è quella di lasciare che a descriverlo siano proprio loro, i suoi amici pennuti.

Rebecca Norris Webb – My Dakota

Postcart 2016
I edizione italiana
Copertina rigida, 22 x 25 cm
116 pagine, 46 fotografie a colori
Lingua inglese e italiana

“Può la perdita avere una propria geografia?“. E’ questa la domanda che perseguita Rebecca Norris Web mentre compone questo libro in seguito a un evento improvviso che la travolge con un enorme dolore: la morte del fratello.

L’unica cosa che sembra darle un po’ di conforto è girare e rigirare in macchina nei paesaggi che hanno accompagnato la sua infanzia e scattare delle fotografie.
Si crea piano piano una sequenza di immagini intime e poetiche, accompagnate da alcune frasi che guidano lo spettatore alla creazione di questo paesaggio dei sentimenti, il ‘suo Dakota’.

My Dakota è un poema scritto a mano e intrecciato con gli scatti dell’autrice, che affronta il tema dell’impatto umano sul pianeta terra registrando i mutamenti nell’economia e nel paesaggio di questo stato nel cuore dell’America. E’ un elogio funebre per le piccole fattorie a conduzione famigliare che stanno scomparendo e per le piccole città a cui davano nutrimento.

Ancora, è il modo di Norris Webb di affrontare il dolore per la scomparsa del fratello, “per assorbirlo, estrarlo e, infine, lasciarlo andare”.

Marina Caneve – Are They Rocks or Clouds? 

Fw:Books/COTM, 2019
Copertina flessibile, 22 x 28 cm
160 pagine, immagini a colori
Lingua inglese

Le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici. Secondo gli studi idrogeologici, la tragica alluvione del 1966 in Trentino si ripeterà tra una cinquantina d’anni. E’ da questo assunto che prende forma il lavoro di Marina Caneve.

L’autrice, mediante una lucida indagine territoriale e con l’aiuto di geologi e antropologi, ricerca una possibilità di misurazione del rischio per gli abitanti di quei luoghi dove si suppone possa avvenire la catastrofe.

Are They Rocks or Clouds? comprende immagini d’archivio, testi e fotografie scattate da Caneve che portano ad interrogarsi sul nostro rapporto con la natura e sulle responsabilità che abbiamo in quanto esseri umani abitanti del pianeta Terra.

Costo complessivo del set: € 195,00
Applicato sconto del 10% –> € 175,00

Disponibile anche in versione Deluxe, con un titolo in più

Informazioni aggiuntive

Peso 5 kg

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