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Book Set #9: PRIMAVERA

Book Set #9: PRIMAVERA

 222,00

Rinko Kawauchi – LIGHT and SHADOW 

SuperLABO, 2014
Copertina rigida, 14,8 x 21 cm
74 pagine, 47 fotografie a colori
Lingua inglese e giapponese

Mark Steinmetz – One Picture Book Two #16: Cats (edizione limitata con foto)

Nazraeli Press, 2020
Copertina rigida, 15 x 22 cm
16 pagine, 14 fotografie in bianco e nero
Lingua inglese
Edizione numerata di 500 copie, accompagnata da una stampa a colori 13 x 18 cm

Leila Jeffreys – Des Oiseaux 

Atelier EXB, 2020
Copertina rigida, 20,5 x 26 cm
96 pagine, 47 fotografie a colori
Lingua inglese

Nicolò Degiorgis – The Pigeon Photographer 

Rorhof, 2019 (II edizione)
Copertina rigida, 16 x 24 cm + libretto + tabloid fac-simile
48 pagine, fotografie in bianco e nero
Lingua inglese

Nico Baumgarten – How The Other Half Lives (firmato) 

Self, 2015
Copertina rigida, 21 x 24,7 cm
92 pagine, fotografie in bianco e nero
Lingua inglese

Costo complessivo del set: € 247,00
Applicato sconto del 10% –> € 222,00

Disponibile anche in versione Deluxe, con un titolo in più

Disponibile su ordinazione

E’ primavera: gli alberi sono in fiore e gli uccelli tornano a fare il nido cinguettando, mentre i gatti, prigionieri dietro le finestre delle case o girovaghi spettinati, ne seguono i movimenti in uno stato d’allerta apparentemente sorniona.

Non solo fotografi ma anche poeti, pittori, animatori e scrittori hanno fantasticato e inventato mondi per questa coppia di animali così diversi ma dai destini inesorabilmente intrecciati. Dalla felice storia di amicizia raccontata da Luis Sepùlveda al gatto di Paul Klee, che l’uccello lo porta disegnato in fronte (inevitabile pensare a ‘What’s on a man’s mind?’). Jonathan  Franzen invece i gatti li odia e vorrebbe che morissero affinché gli uccelli possano vivere: una strenua difesa dei volatili – poveretti, adesso che sono additati come responsabili dell’odiata pandemia se la passano davvero male.
Insomma, potremmo andare avanti (vi risparmiamo), ma il senso del nostro cofanetto primaverile è, molto semplicemente, una celebrazione della primavera e della vita: che sia per amicizia, per amore o per eterna lotta, vogliamo tornare a rincorrerci.

Rinko Kawauchi – LIGHT and SHADOW 

SuperLABO, 2014
Copertina rigida, 14,8 x 21 cm
74 pagine, 47 fotografie a colori
Lingua inglese e giapponese

L’11 marzo 2011 la zona nordorientale del Giappone fu colpita da un terremoto, seguito da uno tsunami con onde alte oltre 10 metri. Il cosiddetto ‘terremoto del Tohoku’ è stato il più potente mai misurato in Giappone, e il quarto a livello mondiale.
Ad aprile dello stesso anno, Rinko Kawauchi, visitando i luoghi della tragedia, incontra una coppia di piccioni, uno nero e uno bianco.

I due volatili diventano, stampati su fogli di una dimensione diversa tra le pagine, i nostri accompagnatori attraverso i luoghi della tragedia. Indifferenti e inconsapevoli della devastazione che li circonda, si fanno simbolo di resilienza, del tempo che comunque continua a correre. Questi animali che noi siamo abituati a vedere fragili, sono al contempo liberi nel volo, e contengono latente una sensazione contraddittoria di morte e rinascita, che inesorabilmente avvengono.

Scrive l’autrice, raccontando le sue sensazioni appena arrivata sui luoghi devastati dallo tsunami: “Osservando questi piccioni, ho pensato a loro come il simbolo di così tante cose, soprattutto del dualismo del nostro mondo. Il bianco e il nero, il bene e il male, la luce e l’ombra, l’uomo e la donna, l’inizio e la fine.
Durante il corso della vita ci sono stati, e ci saranno, innumerevoli momenti di gioia e di terrore. So che non è possibile cercare di spiegare come mai felicità e dolore si alternino a ripetizione, ma allo stesso tempo non ho fatto che pensare a ciò durante questi scatti.
Dopo ogni distruzione c’è di nuovo creazione”.

Leila Jeffreys – Des Oiseaux 

Atelier EXB, 2020
Copertina rigida, 20,5 x 26 cm
96 pagine, 47 fotografie a colori
Lingua inglese

To live is to fly
Low and high
So shake the dust off of your wings
And the sleep out of your eyes

Shake the dust off of your wings
And the tears out of your eyes

(Townes Van Zandt, To live is to fly)

Con questa splendida e divertente pubblicazione di Leila Jeffreys ci immergiamo in giungle inesplorate e foreste tropicali, nelle quali incontriamo e impariamo a conoscere incredibili specie di uccelli dai mille colori.
Da questi ritratti scopriamo che non è solo il piumaggio dei volatili ad essere colorato. Tutte quelle che gli ornitologi chiamano ‘parti nude’ sono suscettibili di presentare tinte particolari: il becco, le gambe, così come le aree di pelle sulla testa e intorno agli occhi. Non importa l’origine dei colori che adornando questi maestosi uccelli, né se questa gamma infinita riguarda le piume o le parti nude: è semplicemente impossibile resistere all’attrazione che questi animali esercitano sul piano estetico.

Leila Jeffreys, rimasta talmente affascinata da voler ritrarre queste specie esotiche nel suo studio, spiegando il suo lavoro dice: “Ho notato da tempo come molti uccelli abbiano espressioni specifiche, proprio come noi”. Coltivando l’arte dell’attesa e della connessione con i suoi soggetti, l’autrice dimostra incredibile empatia e sviluppa una galleria di ritratti stravaganti e iperrealisti, in cui tutti gli uccelli, uno dopo l’altro, lasciano trasparire il loro carattere: aggraziati, maliziosi, timidi, orgogliosi, vanitosi. Tutti chiacchierano con lo spettatore e l’uno con l’altro attraverso le pagine, in questo gioco di antropomorfizzazione che ci catapulta nel loro mondo pennuto, in una dimensione che ci rende tutti accomunati dallo stesso linguaggio.

Quest’opera fa parte della collezione Des Oiseaux, curata da Xavier-Barral, che celebra, attraverso gli occhi di diversi artisti, la parte di mondo che è capace di volare, nel momento in cui probabilmente è più in pericolo.
L’ornitologo Guilhem Lesaffre propone un saggio unico per accompagnare ogni serie di fotografie.

Nicolò Degiorgis – The Pigeon Photographer 

Rorhof, 2019 (II edizione)
Copertina rigida, 16 x 24 cm + libretto + tabloid fac-simile
48 pagine, fotografie in bianco e nero
Lingua inglese

Dove vanno e cosa vedono i piccioni quando sono in volo?

Se lo chiedeva Julius G. Neubronner nel 1907, quando creò un invenzione strabiliante. Nato nel 1851 a Kronberg im Taunus, in Germania, figlio di un farmacista, coltivava una passione particolare per la fotografia. Durante le sue sperimentazioni, brevettò una fotocamera che attaccata a un piccione viaggiatore era capace di scattare fotografie dall’alto grazie a un timer. Nonostante il successo del primo periodo la tecnica fu abbandonata e Neubronner cadde con i suoi piccioni nel dimenticatoio, anche se contribuì sicuramente allo sviluppo della fotografia aerea moderna e dei droni.
Nicolò Degiorgis, nel suo ‘The Pigeon Photographer’, ripercorre l’archivio fotografico dell’inventore, celebrandolo in quanto prima persona che abbia provato a guardare il mondo dall’alto, con una prospettiva a volo d’uccello.

Ad accompagnare le fantastiche fotografie scattate dai piccioni, mentre volano placidi o scendono in picchiata sulla terraferma, troviamo un saggio di Joan Fontcuberta, che analizza la scoperta e in generale il fenomeno della fotografia come strumento in grado di produrre opere senza l’intervento del fotografo, e un giornale dove sono riportate le notizie e le immagini relative all’innovativa scoperta pubblicate sui quotidiani dell’epoca.

Nico Baumgarten – How The Other Half Lives (firmato) 

Self, 2015
Copertina rigida, 21 x 24,7 cm
92 pagine, fotografie in bianco e nero
Lingua inglese

“La condivisione è qualcosa di raro da queste parti; la vita è troppo difficile per pensare agli altri. Passi la tua giornata cercando un posto caldo per dormire e cercando del cibo. Non c’è molto tempo per pensare a socializzare.
Guardaci, siamo passati attraverso così tanti momenti difficili nella nostra vita che a un certo punto abbiamo smesso di fidarci degli sconosciuti. E’ il nostro modo di proteggerci. E dal momento che facciamo tutti così, le strade sono popolate da solitari. Così tante vite, così vicine, tutte separate da una spessa parete di paura, diffidenza e odio. Le nostre anime si sono indurite con il passare del tempo”.

How The Other Half Lives è un libro che parla di libertà, segregazione, discriminazione, anarchia, solitudine e tutti gli aspetti della vita di un gatto randagio.
I numerosi gatti intervistati da Baumgarten condividono la loro saggezza acquisita dal vivere per strada e ci consegnano un sagace punto di vista sulla società contemporanea.
Quasi tutti disillusi da ciò che il mondo gli ha riservato, conservano le speranze per una società migliore, più attenta.
L’umanizzazione che l’autore fa di loro, riportandone le parole, funziona alla perfezione: i gatti di cui ascoltiamo i racconti ci ricordano l’essere umano contemporaneo, spesso individualista ma al contempo desideroso di una società più inclusiva e di contatti significativi e collaborativi con le persone che lo circondano.

Mark Steinmetz – One Picture Book Two #16: Cats (edizione limitata con foto)

Nazraeli Press, 2020
Copertina rigida, 15 x 22 cm
16 pagine, 14 fotografie in bianco e nero
Lingua inglese
Edizione numerata di 500 copie, accompagnata da una stampa a colori 13 x 18 cm

Il primo libro di Mark Steinmetz dedicato ai gatti, The Ancient Tigers of My Neighborhood, uscì nel 2010 nella preziosa e limitatissima serie Six by Six (Nazraeli Press, 2010), e fu scelto da Robert Adams come ‘miglior libro del 2010’ al Kassel Photobook festival in Germania.

I felini tornano ad essere protagonisti nel primo contributo dell’autore alla nuova serie One Picture Book Two: quattordici immagini inedite dei gatti che gironzolano per Athens, in Georgia, città natale dell’amatissimo autore americano.

Steinmetz è in grado di rendersi completamente trasparente quando scatta fotografie, cosa di cui probabilmente anche gli animali si accorgono quando vengono ritratti. Le ‘antiche tigri’ della sua infanzia, in questo miscuglio tra romanticismo e senso dell’umorismo, incuranti della presenza di un essere umano con macchina fotografica, si lasciano ritrarre in pose scomposte, giocose, spesso umanizzate.
Anche nei suoi ritratti dei nostri amici felini, l’uso drammatico della luce e dell’ombra nelle fotografie dell’autore provoca più domande che risposte, e attira sulla caratteristica forse più cruciale del mezzo fotografico: la sua capacità di arrestare il tempo.

Costo complessivo del set: € 247,00
Applicato sconto del 10% –> € 222,00

Disponibile anche in versione Deluxe, con un titolo in più

Informazioni aggiuntive

Peso 6 kg

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