“Fili delicati disegnano linee colorate, cerchi e raggi. Riempiono gli spazi vuoti, colorano il cielo, segnano i contorni degli edifici e delle strade di una città in stato di sospensione. Figure solitarie e silenziose, avvolte in un abbraccio di filamenti e bolle colorate, appaiono al tempo stesso isolate e protette da esse.
L’artista Joana Choumali interviene sulle fotografie che ha scattato con il suo smartphone a Grand-Bassam (Costa d’Avorio) all’indomani dell’attentato terroristico del 2016. Attraverso l’atto meditativo del ricamo, scelto come mezzo per elaborare e superare il dolore provato al momento, dà vita a un diverso tipo di immaginario.
Un gesto tanto potente quanto simbolico: ricucire ciò che era stato strappato, ricostruire la bellezza dove sembra essere rimasta solo la desolazione. Soprattutto, fermarsi e prendersi il tempo per contemplare ed elaborare i sentimenti, la risposta emotiva alle situazioni che la vita ci presenta.
Prendersi il tempo necessario per superare il dolore le ha permesso di attingere alle sue riserve interiori di forza creativa. Un processo di trasformazione in grado di generare nuovi significati, dare speranza e rendere bellezza il dolore, proprio come le morbide onde e le linee colorate che sbocciano sulle sue immagini”. — dall’Introduzione di Maria Pia Bernardoni
Ça Va Aller è limitato a 500 copie numerate, ciascuna comprendente una fotografia stampata su tela di cotone impreziosita da cuciture a mano. Ogni opera d’arte è unica.