Modena: quattro fotografie originali di Luigi Ghirri

Comune di Modena, 1984
Portfolio contenente 4 stampe vintage a colori 41,5 x 31 cm
Lingua: italiano e inglese

Luigi Ghirri ha fatto della sua terra, l’Emilia-Romagna, il teatro ideale per immortalare un paesaggio che non è quello che viene abitualmente percepito.
Traduce in immagini le suggestioni inafferrabili di un paesaggio latente, che è poi quello della memoria e della favola, di figure nascoste e prodigi.

Anche con queste quattro immagini l’autore sfugge a ogni classificazione dimostrando che non sempre il linguaggio fotografico può essere ridotto all’appartenenza ad un ‘genere’.
Ghirri viaggia sul filo dei ricordi e della memoria, riprendendo il quotidiano vivere contemporaneo affondando le mani nel passato, secondo il principio che vuole il presente possibile solo perché è esistito un vissuto.
Luigi Ghirri crea immagini all’apparenza semplici, che mostrano senza mai dimostrare. Trasforma la città di Modena nella sua musa ispiratrice, cattura le sue geometrie e indaga il ruolo della natura nei contesti domestici.

Le quattro fotografie, eseguite in diversi periodi, fanno parte di ricerche autonome.

  • Dalla serie Topographie-Iconographie, Trompe l’Oeil in via dei Servi nel cortile di un palazzo settecentesco. Agosto 1979
  • Dalla serie Geografia Immaginaria, carta topografica di Modena nell’interno di un palazzo di corso Canalgrande. Aprile 1980
  • Dalla serie Viaggio in Italia, veduta della città dall’autodromo. Aprile 1977
  • Dalla serie “Vedute”, nuove costruzioni nella città. Maggio 1975

Un quinto foglio contiene la biografia dell’artista su due colonne, una per l’italiano e una per l’inglese

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