GAIA GIANI

 100,00 + IVA

Volatile, 2022

Stampa Fine Art su carta Canson
Platine Fibre Rag, 310 gsm
Foglio di stampa 20×30
Immagine 17×23
Edizione di 22, firmata e numerata

(100€ + IVA)  

Disponibile


Phoenix, Arizona, agosto 2022: il primo viaggio, la prima fotografia. Era un giorno di pioggia e la luce rossa dei freni riverberava nelle gocce d’acqua.
Volatile è anche il titolo del più ampio corpo di lavoro in fieri, tra Italia e Stati Uniti. Una parola che si può leggere, con pronuncia leggermente diversa, sia in italiano che in inglese; nelle due lingue ha significati simili ma non identici, anche se in entrambi i casi deriva – significativamente – dal latino volare.

In italiano volàtile indica innanzitutto un qualsiasi animale atto al volo; inoltre, segnala la tendenza a vaporizzare facilmente, o l’instabilità delle variabili economiche. O ancora, una memoria volatile è un’unità informatica che in mancanza di alimentazione perde le informazioni. In inglese si legge vòlatail e indica qualcosa di suscettibile al cambiamento improvviso e inaspettato – generalmente in peggio, come quando una persona si arrabbia all’improvviso.

Ma entrambi, ovviamente, volano.

La stampa è stata prodotta in occasione della performance partecipativa di Gaia Giani dal titolo PLAYLIST PLAYLAST. The Impossible Karaoke del 9 giugno 2024, di cui trovate i brani qui

Gaia Giani è un’artista visiva che vive e lavora a Milano. Attualmente sta realizzando un progetto a lungo termine sul paesaggio, la memoria e la deep ecology. Qui il suo sito

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